Smartwatch

TAG Heuer Connected Watch, il maschio alfa che mette in riga l’Apple Watch

TAG Heuer Connected Watch è il primo orologio smart basato su Android che si affaccia nel mercato del lusso. Il prezzo di listino di 1.500 dollari (1.390 euro) non è per tutte le tasche ma neanche così inarrivabile. Il design ispirato alla linea Carrera e la cassa interamente in titanio fanno molto stile James Bond, ma in verità l'unica volta che 007 ha indossato un TAG Heuer è stato nel 1987 – "Zona pericolo" con Timothy Dalton.

TAG Heuer Connected Watch
TAG Heuer Connected Watch

Oggi il Bond di Daniel Craig mostra al polso l'Omega Seamaster 300 "Spectre" Limited Edition (7.007 esemplari) a carica automatica. Ma TAG Heuer Connected Watch è uno sguardo sul futuro del settore. L'orologio è "Made in Switzerland" ma l'elettronica si deve a Intel e alla piattaforma software a Google.

TAGHeuerConnected

Inutile girarci intorno: è un accessorio da maschio alfa. Il diametro è di 46 mm e per la versione femminile bisognerà attendere ancora un po' di tempo. Il quadrante è ampio (42 mm) e rotondo; il vetro è in zaffiro. Lo schermo è un LCD LTPS da 1,5 pollici con risoluzione di 360 x 360 pixel (240 PPI) con supporto touch. Lo spessore della cassa varia tra i 4,62 mm e i 12,88 mm; confermata la certificazione IP67 (protezione polvere e immersione temporanea). Pesa solo 52 grammi e per il cinturino in gomma vulcanizzata (di diversi colori) bisogna aggiungere 29 grammi. Quest'ultimo si affida a gancetti di chiusura in titanio.

Al suo interno nasconde un processore Intel dual-core da 1.6 GHz (opera normalmente a 500 MHz), 1GB di RAM, 4 GB di ROM e una batteria da 410 mAh (con circa 25 ore di autonomia). La ricarica avviene via USB. Non mancano i supporti Bluetooth BLE 4.1 e Wi-Fi 2.4 GHz 802.11 b/g/n. A livello di sensori sono presenti il giroscopio, quello di movimento (tilt) e tattile. C'è un microfono per le chiamate e l'interfaccia vocale, ma mancano un altoparlante, il sensore di battito cardiaco e il GPS.

Il sistema operativo di riferimento è Google Android Wear, capace di dialogare con smartphone Android (da 4.3 Jelly Bean in poi) e iPhone (da iOS 8.2 in poi). La connessione avviene tramite Bluetooth e fondamentalmente l'orologio nasce per gestire al meglio le notifiche mail e messaggi. Le numerose app a disposizione – già viste su altri modelli – completano la dotazione. Si pensi ad esempio all'audio recorder, messaging, fotocamera remota, orari mezzi di trasporto, previsioni del tempo, mailing, fitness, etc.

Da rilevare il servizio "connected to eternity" che consente di restituire il TAG Heuer Connected Watch a distanza di 2 anni dall'acquisto e con un esborso di ulteriori 1500 dollari ricevere un modello meccanico. Un passo nel futuro ma lasciando una porticina di servizio per tornare indietro.