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Xiaomi bene nel Q1 2020: fatturato in aumento del 13%

Xiaomi ha pubblicato i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2020 conclusosi il 31 marzo. Il quadro dipinto è quello di un’azienda in crescita che – nonostante il periodo di pandemia – è riuscita a portare a casa risultati soddisfacenti. La strategia basata su 5G e IoT comincia a dare i propri frutti con il fatturato che – nel periodo di riferimento – è aumentato del 13,6% su base annua attestandosi a 7 miliardi di dollari.

Per la prima volta, il 50% delle entrate provengono dai mercati internazionali che hanno portato nelle casse di Xiaomi 3,5 miliardi di dollari registrando una crescita del 47,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Continua a crescere nel mercato smartphone. La società cinese ha spedito il 4,7% di unità in più pari a 29,2 milioni di dispositivi. Un mercato che ha fatturato ben 4,7 miliardi di dollari (+12,3%). Assieme al fatturato è aumentato anche il prezzo medio di vendita (7,2%) nel Q1 2020.

Bene anche il mercato dell’Internet of Things. Nel periodo di riferimento, il numero di dispositivi IoT connessi (esclusi smartphone e laptop) sulla piattaforma IoT di Xiaomi è cresciuto a 252 milioni di unità con un aumento del 42,6% su base annua. Mentre gli utenti mensili attivi MIUI sono stati 330,7 milioni (+26,7%). Soddisfacenti, infine, le vendite degli auricolari true wireless, smartband come Mi band 4, monopattini elettrici e robot aspirapolvere aumentate rispettivamente del 619,6%, 56,0%, 40,7% e 40%.

Insomma, un trimestre felice in termini finanziari per Xiaomi nonostante la pandemia. Dati che trovano riscontro nell’analisi condotta da IDC che ha sottolineato una crescita del 6,1% nel Q1 2020 laddove i concorrenti come Samsung, Huawei e Apple hanno registrato un calo.

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