La controversa pratica dei Game-Key Card sembra destinata a far discutere ancora una volta la community Nintendo, stavolta con l'arrivo di Assassin's Creed Shadows (su Amazon trovate la versione PS5) su Switch 2. Un rivenditore francese ha infatti svelato quella che appare come una conferma ufficiale del porting dell'avventura storica di Ubisoft sulla console ibrida di nuova generazione, ma la modalità di distribuzione scelta rischia di alimentare nuove polemiche tra i giocatori più tradizionalisti. La boxart mostrata dal retailer suggerisce infatti che il titolo non sarà completamente contenuto nella cartuccia fisica, costringendo i possessori della versione boxed a scaricare parte o addirittura l'intero gioco per poterci giocare.
La differenza con altri porting di alto profilo è evidente: mentre titoli come Cyberpunk 2077 sono stati distribuiti su Switch 2 con l'intero contenuto incluso in cartucce da 64GB, Assassin's Creed Shadows seguirà la strada già percorsa da Star Wars Outlaws. La key art rivelata dal rivenditore francese conferma che i giocatori potranno "vivere Assassin's Creed Shadows in un modo completamente nuovo con Nintendo Switch 2", ma questa esperienza richiederà necessariamente una connessione internet stabile.
Le implicazioni di questa scelta non sfuggono ai membri più attenti della community GamingLeaksAndRumours di Reddit, che hanno per primi individuato i dettagli della nuova listing. Per i collezionisti, la presenza di una scatola sugli scaffali rappresenta comunque un valore, ma l'impossibilità di giocare offline solleva interrogativi sulla natura stessa del possesso fisico dei videogiochi.
Nintendo ha recentemente avviato un sondaggio tra gli utenti Switch 2 per comprendere meglio l'atteggiamento della propria base installata verso i giochi digitali e fisici. L'azienda di Kyoto sembra interessata a capire se e come sia cambiata nel tempo la percezione dei download digitali, raccogliendo feedback diretti su una pratica che continua a generare dibattiti accesi.
Le spiegazioni degli sviluppatori puntano verso motivazioni prettamente tecniche. Un developer Ubisoft che ha lavorato al porting di Star Wars Outlaws ha chiarito come la scelta dei Game-Key Card sia legata alle velocità di lettura dati delle cartucce proprietarie Nintendo, significativamente inferiori rispetto alla memoria interna della console. Questa limitazione hardware influenza direttamente le prestazioni dei giochi più complessi.