Blizzard si prepara a riaccendere i riflettori sui suoi franchise più iconici con una strategia di comunicazione inedita che distribuirà annunci importanti nell'arco di due settimane. Il colosso californiano ha ufficializzato il Blizzard Showcase, una serie di quattro presentazioni dedicate ciascuna a una delle sue proprietà intellettuali di punta: World of Warcraft, Overwatch, Hearthstone e Diablo. L'iniziativa rappresenta un cambio di rotta rispetto ai tradizionali eventi concentrati in un'unica giornata, e anticipa il ritorno della BlizzCon fisica previsto per il 2026 dopo due anni consecutivi di cancellazione.
La software house ha inquadrato l'evento come una celebrazione dei 35 anni di storia dell'azienda, promettendo rivelazioni sostanziose, anteprime esclusive e teaser per il futuro. Il formato scelto privilegia approfondimenti dedicati guidati direttamente dai team di sviluppo, un approccio che dovrebbe consentire maggiore spazio tecnico rispetto alle presentazioni omnibus tipiche della BlizzCon tradizionale.
Il calendario degli appuntamenti si apre giovedì 29 gennaio alle 18:00 ora italiana con "State of Azeroth", la presentazione focalizzata su World of Warcraft. Seguirà l'Overwatch Spotlight mercoledì 4 febbraio alle 19:00, momento cruciale per capire la direzione che Blizzard intende imprimere al suo hero shooter dopo le controversie legate al passaggio da Overwatch a Overwatch 2 e le critiche della community sul modello di monetizzazione.
La terza tappa coinvolgerà Hearthstone lunedì 9 febbraio alle 18:30, con aspettative particolarmente alte da parte della scena competitiva del card game digitale che attende novità sul formato Standard e possibili rework delle meccaniche core. Chiuderà la rassegna il Diablo 30th Anniversary Spotlight l'11 febbraio alle 23:00, una finestra temporale europea poco favorevole che testimonia la priorità data al pubblico nordamericano per la celebrazione del trentennale della leggendaria serie action RPG.
La decisione di diluire gli annunci su due settimane solleva interrogativi strategici. Da un lato, consente a ciascun franchise di monopolizzare l'attenzione della community gaming senza competere per visibilità con gli altri titoli del portfolio Blizzard. Dall'altro, riduce l'impatto mediatico complessivo che un evento unico e concentrato come la BlizzCon tradizionalmente generava, sia in termini di trending topic sui social che di copertura mediatica coordinata.
L'assenza della BlizzCon nel 2024 e nel 2025 era stata giustificata dalla necessità di ripensare completamente il format dell'evento. Nel comunicato di marzo 2025, Blizzard aveva promesso che il ritorno nel 2026 avrebbe incluso non solo gli elementi classici come la Cerimonia di Apertura, i panel approfonditi e la Darkmoon Faire, ma anche un'elevazione significativa dell'esperienza complessiva. L'ultima BlizzCon fisica si era tenuta ad Anaheim nel 2023, evento che aveva registrato numeri di partecipazione inferiori alle aspettative secondo fonti di settore.