Secondo quanto riportato da fonti multiple dell'industria, Nintendo si prepara a svelare una nuova ondata di giochi di terze parti destinati sia alla storica Switch che alla sua nuova ammiraglia Switch 2 (acquistabile qui a prezzo scontato) attraverso un Partner Direct programmato per i primi giorni di febbraio. L'evento rappresenta un momento cruciale per consolidare l'ecosistema software della piattaforma ibrida di nuova generazione, che sta già macinando record di vendite negli Stati Uniti nonostante le incertezze legate a possibili aumenti di prezzo legati alle tariffe internazionali.
Secondo quanto riferito da insider affidabili come NatetheHate e GameXplain, e confermato anche dalle fonti di VGC, il Nintendo Partner Direct è atteso per giovedì 5 febbraio. A differenza dei Nintendo Direct tradizionali, che mettono in vetrina prevalentemente i titoli first-party sviluppati internamente, i Partner Direct si concentrano esclusivamente sulle produzioni di studi terzi, un segmento sempre più strategico per Nintendo dopo anni in cui la casa di Kyoto ha lavorato per ricucire i rapporti con i grandi publisher occidentali e giapponesi.
Il precedente Partner Direct, tenutosi lo scorso luglio, aveva riservato sorprese significative alla community con annunci di calibro come Final Fantasy Tactics, Monster Hunter Stories 3, Hyrule Warriors: Age of Imprisonment, Star Wars Outlaws e Octopath Traveler 0. L'aspettativa per questa nuova edizione è ulteriormente amplificata dal fatto che Switch 2 ha ormai superato i primi mesi dal lancio e i giocatori attendono con impazienza conferme su quali grandi produzioni multipiattaforma approderanno sulla console ibrida di nuova generazione.
Finora il roster confermato per Switch 2 include pesi massimi come Elden Ring di FromSoftware, 007: First Light, Indiana Jones e l'antico cerchio di MachineGames e il misterioso The Duskbloods, sempre firmato FromSoftware. Si tratta di un catalogo che testimonia il cambio di passo rispetto all'originale Switch, che nei primi anni aveva faticato ad attrarre i blockbuster AAA più esigenti dal punto di vista tecnico. La potenza hardware superiore di Switch 2 sta evidentemente facilitando i port e le versioni native di titoli che in passato sarebbero stati impensabili sulla piattaforma Nintendo.
I numeri commerciali della nuova console continuano a essere straordinari. Switch 2 ha chiuso il 2025 con 4,4 milioni di unità vendute solo negli Stati Uniti, confermandosi come la console dal lancio più rapido nella storia del mercato americano. Le performance superano del 35% quelle di PlayStation 4 nello stesso lasso di tempo e risultano quasi doppie rispetto all'originale Switch, un risultato notevole considerando che il modello precedente aveva già stabilito record difficili da eguagliare.
Tuttavia, sul fronte dei prezzi si addensano nubi preoccupanti per i consumatori. Diversi analisti dell'industria prevedono che Nintendo potrebbe essere costretta ad aumentare il prezzo di Switch 2 a livello globale nel corso del 2025, una mossa dettata dall'impatto delle tariffe doganali internazionali, dall'incremento dei costi dei componenti di memoria e dalle condizioni macroeconomiche generali. Un eventuale aumento potrebbe raffreddare parzialmente lo slancio commerciale della piattaforma, soprattutto nei mercati più sensibili al prezzo come quello europeo.
In questo contesto, il Partner Direct del 5 febbraio assume un'importanza strategica ancora maggiore. Dimostrare che Switch 2 può contare su un solido supporto third-party con titoli di richiamo è fondamentale per giustificare il posizionamento premium della console e convincere gli utenti esitanti a effettuare l'investimento.