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PSVR

Blood & Truth è l’esclusiva PSVR che vi catapulterà in un vero film d’azione, ecco la nostra anteprima

Siamo stati ospiti di London Studio per provare Blood & Truth, prossima esclusiva PSVR in uscita il 29 maggio su Playstation 4.

Non si ha spesso la possibilità di visitare gli studi di sviluppo di grandi publisher; vuoi per ritmi di lavoro incredibili, o per deadline che non permettono neanche un minuto di pausa, molte software house si dedicano giustamente al duro lavoro senza possibilità di prendersi un break e mostrare agli addetti ai lavori il dietro le quinte del mondo del developing.

In occasione dell’imminente release di Blood & Truth, nuova esclusiva PSVR, London Studio e Sony hanno deciso di permettere a un gruppo di giornalisti di visitare gli uffici e i luoghi dove il gioco è stato creato. In mezzo a quel gruppo c’eravamo anche noi, e come spesso capita in queste occasioni, eravamo davvero curiosi di toccare con mano e parlare con chi quotidianamente s’impegna per portare sul mercato prodotti di valore. Non è la prima volta che siamo ospiti di uno studio che si dedica alla VR, ed eravamo quindi un po’ rodati su quello che ci aspettava. Come nelle migliori delle occasioni, però, siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Prima di tutto un po’ di contesto: London Studio è autore di (fra i tanti titoli sviluppati) The Getaway, uno di quei prodotti che nonostante non riuscì a raccogliere pareri unanimi dalla critica, lasciò un segno nell’industria. Si trattava di un gioco che ci portava nella Londra degli anni 2000, con lo scopo di farci vivere quella che potremmo definire un’epica criminale di assoluta qualità narrativa e produttiva. Lavoro più recente è invece l’esperienza in VR London Heist, che ancora una volta ci porterà nel mondo criminale di una Londra riprodotta con grande cura e passione. Non è un caso l’aver citato queste due produzioni, perché Blood & Truth è spiritualmente ispirato e omaggia entrambi.

Al grido di “Be the Action Hero”, con Blood & Truth London Studio vuole portare in scena l’azione, l’adrenalina e la follia della grandi produzioni hollywodiane action, da John Wick a Die Hard, ripercorrendo quel filone di grande impatto che rimarrà sempre un evergreen. L’ambientazione è ancora una volta Londra (alcune texture dei palazzi sono proprio quelle di the Getaway, piccolo easter eggs ndr) e la trama ci metterà nei panni di Ryan Marks, un agente SAS che farà ritorno a Londra per salvare la sua famiglia da un grande pericolo. Abbiamo diverse cose da raccontarvi di Blood & Truth, non solo per quanto riguarda il gameplay, ma anche sul lato puramente produttivo. Visitare London Studio ci ha infatti permesso di scoprire qualche piccolo segreto e approfondire le complicate dinamiche che regolano il lavoro su un titolo interamente pensato per la VR: ecco la nostra anteprima.

Blood & Truth, oltre al sangue anche tanto cuore

Si respira grande passione fra le fila dei ragazzi di London Studio, ma non solo: parliamo di uno studio con esperienza, idee chiare e un publisher alle spalle che evidentemente ripone molta fiducia nell’ambiente. A proposito di fiducia: dopo un breve trailer, senza tanti fronzoli, veniamo immediatamente portati davanti ad una postazione comprensiva di PlayStation 4, VR e Controller Move per provare una breve ma dannatamente intensa demo del gioco. Siamo nel prologo: Marks è interrogato da un agente speciale che, dopo un breve colloquio, dice di conoscerlo molto bene… lo schermo diventa nero e ci ritroviamo in territorio di guerra, pronti ad eseguire una missione di soccorso.

Quello che balza subito agli occhi di Blood & Truth è l’immediatezza dei controlli: con il grilletto del move si spara, con l’altra mano si ricarica prendendo dal petto i caricatori e portandoli nella base della pistola. Il tasto centrale serve a muoversi nell’ambiente (non c’è esplorazione libera) e gli altri tasti sono preposti ad interazioni ambientali piuttosto standard. Il cuore della produzione, però, è lo shooting, il feeling delle armi e la spettacolarità della scene, e in questo B&T sembrerebbe non sbagliare. Al netto di un’IA non particolarmente ostica, vivere queste sequenze in modo attivo è adrenalinico ma, cosa più importante, molto divertente.

Il comparto audio aiuta ad aumentare le pulsazioni del cuore e anche gli effetti particellari, seppur un po’ limitati a causa dell’hardware, restituiscono un ottimo feedback. La sequenza di circa 20 minuti si conclude con una corsa in macchina, dove il protagonista non guida ma spara a tutta una serie di nemici pronti ad inseguirlo. Ecco, se il gioco finale manterrà questa forma, ovvero alternare momenti classici a situazioni diverse, allore il ritmo ne gioverà e tutta l’esperienza ne uscirà arricchita. La forma ludica del titolo si sposa alla perfezione con la tecnologia VR, e come ci ha confermato Simon Hermitage, Design Director del gioco, siamo solo all’inizio.

La VR è una tecnologia sperimentale, ancora parzialmente inesplorata e ricca di potenzialità. Parliamo di un media diverso dai classici videogiochi; non sappiamo fino a dove potremo spingerci, ma sicuramente proveremo a fare del nostro meglio.

Parole impossibili da non condividere, e stuzzicati dalla loquacità del nostro interlocutore, abbiamo fatto una domanda ancora più specifica, ovvero quanto possa essere meno stressante lavorare a produzioni “sperimentali” piuttosto che un titolo VR che ha l’obbligo di essere audace e sperimentale.

Sicuramente parliamo di due percorsi lavorativi e produttivi diversi, ma ugualmente faticosi. Certo, avere a disposizione il “foglio bianco” della VR è entusiasmante, ma le responsabilità e i doveri in primis nei confronti dei nostri giocatori ci spingono a fare sempre il miglior lavoro possibile. Siamo molto soddisfatti di Blood & Truth e non vediamo l’ora di farlo vedere al mondo.

Tanto cuore, dicevamo, e le parole qui sopra confermano quanto detto. Dopo il contatto con il gioco, abbiamo esplorato anche la struttura di London Studio, visitando due sezioni particolarmente interessanti.

Fra Motion Capture ed effetti speciali, Blood & Truth prende vita

Nella seconda parte delle giornata abbiamo avuto il piacere di guardare da vicino alcuni aspetti produttivi in particolare, primo fra tutti il processo di motion capture utile a realizzare tutte le cut-scene.

Nel palazzo che ospita tutti i reparti di London Studio, un piano è dedicato appunto al motion capture: all’interno della stanza dedicata troviamo un complesso sistema di telecamere che puntano su uno scenario asettico che verrà poi riempito digitalmente in post produzione; sulla parate frontale uno schermo mostra l’ambiente appunto digitalizzato, e gli attori si muovono all’interno dello spazio adibito alla registrazione indossando tute con dei particolari apparecchi attaccati su di esse. La recitazione, in questo caso, è complessa e richiede un certo grado d’immaginazione.

Vedere dal vivo una sessione di registrazione, con tanto di accenno di post produzione sicuramente riesce a far percepire l’incredibile mole di lavoro che si cela dietro una semplice cut scene. Registrare tutto in motion capture, inoltre, impreziosisce sicuramente il risultato finale.

Qualche piano più sotto, infine, ci sono i ragazzi che si occupano del design dei personaggi e degli effetti speciali. Mentre il reparto di design ci ha mostrato i veri indumenti utilizzati come modello per la trasposizione digitale e un tool che permette di guardare da vicino i vari personaggi, gli addetti agli effetti speciali invece ci hanno permesso d’indossare il casco di PSVR e giocare un’altra piccola porzione di gioco che ci richiedeva di fuggire da un edificio in distruzione mentre l’ambiente attorno a noi esplodeva e si distruggeva.

Il lavoro di London Studio si conferma certosino e capace di rendere giustizia a un titolo action in realtà virtuale, che dimostra ancora una volta potenzialità e soprattutto una certa compattezza veramente invidiabile.

La visita negli uffici di London Studio ci ha insomma permesso di scoprire una realtà di sviluppo entusiasta e veramente impegnata, che fra pochi giorni pubblicherà Blood & Truth, un’esperienza VR che ha come scopo quello di farci impersonare un eroe dei tipici film d’azione che tutti conosciamo. Da quello che abbiamo provato il risultato finale sembrerebbe ottimo, ma la versione finale ci saprà dare qualche conferma in più. Nel frattempo, se amate la VR e il genere in questione, vi consigliamo di segnare sul calendario il prossimo 29 maggio, giorno nel quale il titolo sarà disponibile in esclusiva per PlayStation 4.

Potete prenotare il gioco a questo indirizzo.