Quando mancano poco più di due settimane al lancio di un videogioco e i numeri delle wishlist raggiungono quota tre milioni, il settore videoludico inizia a prestare attenzione. È esattamente la situazione in cui si trova Crimson Desert, il nuovo action GDR open world sviluppato da Pearl Abyss, lo studio coreano già noto al grande pubblico per Black Desert Online. Il titolo è atteso per il 19 marzo su PS5, Xbox Series X|S e PC, e l'entusiasmo intorno al progetto sembra crescere di settimana in settimana.
I dati diffusi direttamente da Pearl Abyss attraverso i propri canali social parlano chiaro: oltre tre milioni di utenti hanno aggiunto il gioco alla loro lista dei desideri tra Steam, PlayStation Store e Xbox Store. Il dettaglio forse più significativo è che appena un mese fa questo contatore si fermava a due milioni, il che significa che il ritmo di crescita è tutt'altro che rallentato in prossimità dell'uscita.
A spiegare questo incremento potrebbero essere le anteprime diffuse negli ultimi mesi, i nuovi filmati e le informazioni rilasciate dagli sviluppatori, che hanno progressivamente alzato il livello di attenzione intorno al progetto. In un mercato saturo di produzioni open world, riuscire a costruire un'attesa genuina attorno a una nuova proprietà intellettuale non è cosa scontata.
Pearl Abyss si trova quindi in una posizione delicata ma incoraggiante: ha generato un'attesa considerevole, ora deve confermarla con il prodotto finale. Le recensioni della stampa specializzata dovrebbero arrivare qualche giorno prima del lancio, e in quel momento si capirà se Crimson Desert sarà in grado di trasformare l'interesse accumulato in consenso reale. Il 19 marzo dirà molto sul futuro di questo progetto e sulle ambizioni internazionali di Pearl Abyss.
Questo significa che il gioco venderà?
No, ed è proprio questo il punto cruciale: aggiungere un titolo alla lista dei desideri è un gesto a costo zero, mentre tirare fuori il portafoglio è tutta un'altra storia. N
el panorama videoludico, le wishlist sono un indicatore utile ma non sempre fedele delle vendite reali. Detto questo, tre milioni di utenti che seguono attivamente un gioco prima del day one rappresentano comunque una base di partenza concreta, soprattutto per uno studio che non può contare sulla spinta di un franchise consolidato.
Per il momento, i numeri raccontano di un pubblico genuinamente curioso nei confronti di un titolo che punta a ritagliarsi uno spazio in un genere dove la concorrenza non manca. Se l'attesa verrà ripagata, lo scopriremo presto.