10 curiosità su Amiga 500 (2 di 10)

L'errore più iconico della storia

Nessun utente Amiga può dimenticare la sottile striscia rossa su sfondo nero che appariva durante un crash di sistema: il Guru Meditation. Ma da dove deriva questo nome così bizzarro? La storia risale ai primi giorni di sviluppo presso Hi-Toro. Gli ingegneri, per rilassarsi durante le estenuanti sessioni di programmazione, utilizzavano una periferica chiamata "Joyboard" (una sorta di antenata della Wii Balance Board). Il gioco consisteva nel sedersi sulla tavola e rimanere perfettamente immobili in una posizione di meditazione zen; se ti muovevi, il sistema rilevava l'errore. Quando il sistema operativo AmigaOS andava in crash critico, i programmatori decisero di inserire questo termine scherzoso: "Medita, o Guru, perché qualcosa è andato terribilmente storto". I numeri esadecimali visualizzati sotto il messaggio non erano casuali, ma indicavano l'indirizzo di memoria e il tipo di eccezione del processore, permettendo ai programmatori più esperti di capire se il problema fosse un "Address Error" o una divisione per zero. Sebbene per l'utente comune fosse un segnale di frustrazione (significava quasi sempre perdere il lavoro non salvato o dover ricaricare un gioco da tre floppy), col tempo è diventato un simbolo di appartenenza alla cultura Amiga. È un esempio perfetto di come l'informatica di quegli anni avesse un'anima e un senso dell'umorismo che oggi, tra schermate blu anonime e icone di caricamento minimaliste, è andato quasi del tutto perduto.