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Gears 5, abbiamo provato la modalità Orda alla Gamescom

Durante la Gamescom 2019 abbiamo provato la nuova modalità Orda di Gears 5, atteso seguito della nota saga in uscita il 10 settembre 2019.

Settembre è un mese affollato di titoli importanti, tra questi figura possente Gears 5, nuovo capitolo della saga di Microsoft e Xbox che si pone per essere il punto di svolta di una serie di sparatutto in terza persona che necessità di una svecchiata a un modello di gioco che comincia a sentire il peso degli anni.

Gears 4 è stato sicuramente un ottimo videogioco, ma si notava una certa paura da parte degli sviluppatori canadesi di prendere le redini di una saga ormai divenuta importantissima grazie a Epic Games. Per questo motivo il quarto capitolo viene principalmente ricordato come un gioco di transizione, un buon titolo che ha evitato il coraggio per non spaventare una community ancora delusa da Gears of War Judgment. Gears 5 però sembra mettere le cose in chiaro, cercando di svecchiarsi con davvero tante nuove novità.

In questa calda estate abbiamo avuto modo di provare dapprima la modalità Escape durante l’E3 2019 e successivamente il versus con il Tech Test, entrambe le impressioni furono positive, ma il titolo di The Coalition si presenterà al lancio nei negozi il prossimo 10 settembre con anche la campagna e la modalità Orda nata con Gears of War 2.

Se la campagna è stata a malapena accennata con un ottimo story trailer, Orda è invece la vera protagonista di questa Gamescom 2019 per quanto riguarda Gears 5. Siamo riusciti a provarla per circa mezz’oretta, superando le prime dieci ondate senza non troppa difficoltà e possiamo, quindi, raccontarvi le nostre impressioni su questa modalità che promette di rubarci ancora una volta, numerose ore del nostro tempo.

Un piccolo ripasso

Per chi conosce e ha giocato la saga di Gears of War, L’Orda è ormai come sfondare una porta aperta, ma è giusto anche spiegare che cosa sia questa modalità e il concetto che la rende tremendamente divertente.

Innanzitutto l’Orda può essere giocata fino a cinque giocatori, i quali devono difendersi da una serie di circa cinquanta ondate dallo Sciame. Ogni attacco diventa mano a mano sempre più difficile da fronteggiare poiché la vita e il danno dei nemici aumenta esponenzialmente, così come il numero e il tipo di mostri affrontati.

Ogni dieci ondate scatta il boss. Per batterlo è necessario non solo potenziarsi notevolmente, ma anche lavorare di squadra. Oltre alle armi, la modalità Orda consente di applicare e successivamente potenziare torrette e barricate per resistere ai nemici più temibili. Ovviamente tutto questo ha un costo in energia, che può essere ottenuta dai nemici uccisi e deposta nel Riciclatore, una particolare casa che permette di realizzare, appunto, armi e sistemi difensivi.

Le novità

Gears of War 4 fece già un passo decisivo in avanti con Orda, ma Gears 5 ringiovanisce il tutto introducendo una serie di nuove caratteristiche, come i perks ottenibili in partita e le abilità speciali che abbiamo già visto durante la nostra prova di Escape.

A inizio partita potete selezionare un personaggio, ognuno è dotato di un’abilità passiva e di una speciale da utilizzare, quest’ultima parte solo manualmente e solo una volta finito il tempo di ricarica.

C’è quindi un personaggio più veloce, uno che raccoglie più energia o uno che infligge più danni. Chiara evoluzione delle classi già viste nel quarto capitolo. Per darvi un esempio abbiamo utilizzato Emile e Jack, il primo, personaggio proveniente da Halo Reach può piazzare una bolla scudo capace di proteggere se stesso e gli alleati dagli attacchi nemici, mentre Jack può lanciare un arpione contro i nemici. Oltre alla abilità speciale, anche i perks cambiano da personaggio a personaggio, il primo citato ci permetteva di potenziare da uno a un massimo di dieci le seguenti skill: colpo critico, munizioni, vita e countdown, ma gli altri gears come JD, Kait e Fahz hanno perks e abilità profondamente diverse.

Potenziare i perks richiede energia, la stessa che può essere utilizzate per acquistare armi e sistemi difensivi. Questa, come abbiamo già detto in precedenza, può essere raccolta dai nemici e successivamente tenuta per migliorare le abilità ogni fine turno, oppure depositata nel Riciclatore per permettere a tutti di utilizzare l’energia complessiva per acquistare armi o torrette.

Tirando le somme

Esattamente come il Versus, Escape, anche la modalità Orda ci ha convinto positivamente. I cambiamenti si notano e percepiscono uno svecchiamento che può però essere solo apprezzato pad o tastiera e mouse alla mano, questo perché il gioco, pur essendo graficamente e tecnicamente davvero notevole, non ha stravolto la telecamera o l’HUD, rimanendo fedele ai precedenti capitoli della saga. Non resta che attendere settembre per provare anche la campagna e capire se questo Gears 5 possa essere quel capolavoro Microsoft che manca ormai da troppo tempo tra le fila della line up Xbox.