Nel mondo dei videogiochi, quando Hideo Kojima annuncia un nuovo progetto, l'industria si ferma ad ascoltare. Durante l'evento per il decimo anniversario di Kojima Productions in Giappone, il leggendario sviluppatore ha offerto nuovi dettagli su Physint, il suo prossimo gioco esclusivo per PlayStation che promette di ridefinire il genere tactical espionage action. Nonostante le aspettative altissime, il maestro giapponese ha voluto subito raffreddare gli entusiasmi: il progetto è ancora nelle primissime fasi di sviluppo.
Un ritorno alle origini con tecnologia futuristica
Kojima ha descritto Physint come "la prossima fase del tactical espionage action", un chiaro riferimento alle sue radici creative con la saga Metal Gear durante gli anni in Konami. Il distacco burrascoso dal publisher giapponese nel 2015 aveva lasciato molti fan col dubbio se avrebbero mai rivisto il creatore alle prese con il genere che aveva contribuito a definire. Ora quella domanda ha finalmente una risposta.
La tecnologia alla base di Physint supererà persino quella utilizzata per la serie Death Stranding e per il misterioso OD, l'esclusiva Xbox Game Studios il cui primo trailer è stato mostrato proprio durante l'evento. Secondo Kojima, questo salto qualitativo è possibile proprio perché l'uscita è prevista in un futuro più lontano, permettendo al team di sfruttare hardware e software di nuova generazione.
Un cast stellare per un'ambiziosa produzione
Tre attori di calibro internazionale hanno già confermato la loro partecipazione al progetto attraverso videomessaggi di sostegno. Charlee Fraser, nota per il ruolo di Mary Jabassa in "Furiosa: A Mad Max Saga", si unisce a Don Lee, interprete di Gilgamesh nel film Marvel "Eternals", e alla giapponese Minami Hamabe, protagonista di "Godzilla Minus One" nel ruolo di Noriko Ōishi.
Il coinvolgimento di questi attori testimonia l'approccio cinematografico che Kojima intende adottare per Physint. Non è un caso che lo sviluppatore abbia dichiarato di aver messo in pausa le sue aspirazioni cinematografiche per concentrarsi su questo progetto, dimostrando quanto sia importante per lui questo ritorno al genere spionistico.
Tempi di attesa biblici
La timeline di sviluppo di Physint richiederà pazienza soprannaturale da parte dei fan. Kojima aveva già anticipato a maggio che il gioco era ancora a "cinque o sei anni" dal lancio, suggerendo un debutto non prima del 2030, probabilmente su PlayStation 6. Al momento, il creatore giapponese sta lavorando da solo sui concetti, creando personaggi e riflettendo sul casting.
La sequenza di uscita sembra ormai definita: prima arriverà OD, poi toccherà a Physint. Questo significa che potrebbe passare molto tempo prima di vedere materiale significativo sul progetto di spionaggio.
Prime immagini e misteri da svelare
Il primo poster di Physint, rivelato durante l'evento, mantiene un'aura di mistero totale. L'immagine mostra una figura di cui è difficile distinguere persino il volto, accompagnata dal tagline enigmatico "here comes the feeling". Kojima ha concluso la sua presentazione con una dimostrazione della qualità visiva attesa, mostrando Minami Hamabe in forma digitale con un realismo impressionante.
Herman Hulst, CEO del Studio Business Group di Sony Interactive Entertainment, aveva annunciato Physint nel gennaio 2024, ma da allora le notizie erano state scarse. L'evento del decimo anniversario ha finalmente dato ai fan qualche dettaglio concreto, anche se il progetto rimane avvolto nel mistero tipico delle creazioni kojimiane.