L'industria videoludica italiana si prepara ad accogliere una delle opere più ambiziose mai concepite nel Belpaese: un videogioco d'azione che trasforma la più grande creazione letteraria di Dante Alighieri in un'esperienza interattiva dall'anima dark fantasy. Jyamma Games, lo studio responsabile del recente Enotria: The Last Song, ha ufficialmente svelato La Divina Commedia, un progetto che promette di ridefinire i canoni del genere action RPG attraverso una reinterpretazione visionaria del capolavoro dantesco. Il titolo arriverà su PC tramite Steam, mentre altre piattaforme sono attualmente in fase di valutazione, senza una data di lancio ancora definita. Qui trovate il trailer.
Un universo dove la poesia diventa fede
La premessa narrativa di La Divina Commedia rovescia completamente la concezione tradizionale dell'opera dantesca, immaginando un mondo alternativo dove il poema del Sommo Poeta non è rimasto semplice letteratura, ma si è trasformato in un nuovo credo religioso. In questa realtà immaginaria, la Divina Commedia ha sostituito le antiche credenze, inaugurando un'epoca dorata di giustizia e rettitudine per l'intera umanità. Tuttavia, quando forze oscure iniziano a sovvertire le promesse contenute nei versi danteschi, l'ordine costituito crolla inesorabilmente, precipitando il mondo in un caos primordiale.
Il giocatore vestirà i panni di un guerriero-poeta intrappolato nelle profondità infernali, chiamato a intraprendere una discesa attraverso i cerchi dell'Inferno che ricalca il percorso dell'originale protagonista dantesco. La missione principale consisterà nell'affrontare demoni sempre più potenti e nel cercare la redenzione per un passato macchiato dal peccato, seguendo un percorso di crescita personale che riecheggia i temi universali dell'opera letteraria.
Meccaniche innovative tra estrazione e personalizzazione
Dal punto di vista del gameplay, Jyamma Games ha sviluppato un sistema articolato che combina elementi hack-and-slash con meccaniche RPG approfondite. Ogni classe di armi disporrà di meccaniche uniche e distintive, permettendo ai giocatori di sperimentare approcci tattici diversificati in base al proprio stile di gioco preferito. Il titolo integrerà dungeon a generazione procedurale basati sul sistema di estrazione, una scelta progettuale che garantirà elevata rigiocabilità e varietà nelle esperienze di gioco.
Particolarmente interessante risulta l'implementazione di un sistema di allineamento narrativo legato ai Sette Peccati Capitali, elemento che promette di influenzare profondamente lo sviluppo della trama e le interazioni del personaggio con l'ambiente circostante. La personalizzazione rappresenterà un altro pilastro fondamentale dell'esperienza: i giocatori potranno forgiare armi e armature completamente personalizzabili, sia dal punto di vista statistico che estetico, creando equipaggiamenti unici che riflettano le proprie preferenze stilistiche.
Produzione di alto livello e riferimenti culturali
Lo studio italiano ha investito significativamente nella qualità tecnica del progetto, sviluppando un sistema di motion capture all'avanguardia in collaborazione con un prestigioso studio internazionale, lo stesso che ha lavorato su produzioni acclamate come Phantom Blade Zero. Questa partnership garantisce animazioni e grafica ad alta fedeltà, elementi essenziali per rendere giustizia alla grandiosità dell'immaginario dantesco in forma videoludica.
La componente narrativa assumerà un ruolo centrale nell'economia del gioco, arricchita da continui riferimenti ai versi del poeta fiorentino che dovrebbero rendere omaggio all'opera originale senza risultare didascalici o forzati. I giocatori avranno la possibilità di scegliere tra un protagonista maschile e femminile, modellando l'esperienza secondo le proprie preferenze narrative e stilistiche, una libertà che si allinea con le tendenze moderne del game design inclusivo.
L'ambizione italiana nel panorama internazionale
La Divina Commedia rappresenta un tentativo ambizioso di portare la cultura italiana nel panorama videoludico globale attraverso uno dei suoi pilastri letterari più riconosciuti. Jyamma Games sembra determinata a dimostrare che il patrimonio culturale nazionale può essere reinterpretato in chiave contemporanea senza perdere la propria identità, creando un prodotto che parli simultaneamente al pubblico nostrano e a quello internazionale. Le numerose caratteristiche ancora da svelare promettono ulteriori sorprese, lasciando presagire un progetto dalle dimensioni considerevoli che potrebbe segnare una svolta per l'industria videoludica italiana.