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PlayStation 4

L’iPhone è una console da gioco, Nintendo la patisce

Vendite in netto calo per il Nintendo DS rispetto allo scorso anno. L'azienda nipponica fa segnare una perdita, seppur contenuta. Anche il Wii in calo, anche se meno marcato. In questo momento servirebbe il 3DS, ma uscirà solo tra febbraio e marzo 2011.

Crollano le vendite dei DS. Mentre l’anno scorso Nintendo aveva venduto 11,7 milioni di console portatili in sei mesi, nello stesso periodo di quest’anno (concluso il 30 settembre) il dato è sceso a 6,69 milioni di unità. Anche la vendita di videogiochi ha subito un contraccolpo, passando da 71,2 milioni di unità dell’anno scorso a 54,8 milioni del semestre in esame.
Un dato del tutto prevedibile visto che il DS, nonostante l’ultima declinazione XL (Nintendo DSi XL, più grande per giocare con gli amici), ha ormai raggiunto gran parte del pubblico che lo desiderava. Inoltre in tanti, sicuramente, hanno deciso di aspettare il 3DS atteso tra febbraio e marzo prima di procedere a un nuovo acquisto (Nintendo 3DS il 26 febbraio, da noi a marzo).

Dai Reggie, non prendertela!

Anche le vendite del Wii sono scese, sebbene meno drasticamente: Nintendo è passata da 5,75 milioni di unità del 2009 a 4,97 milioni di unità. Sul fronte videogiochi per Wii, Nintendo ha registrato vendite per 65,2 milioni di unità contro i 76,2 milioni dell’anno passato. Questi cali, uniti alla forza dello yen, hanno portato l’azienda a registrare una perdita netta di circa 25 milioni di dollari rispetto all’utile di circa 855 milioni dell’anno passato. Il fatturato è sceso a 4,47 miliardi di dollari, contro i 6,7 miliardi dell’anno scorso.

Qualche giorno fa il presente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aime ha dichiarato che il pericolo principale per Nintendo è Apple e non sono le altre console rivali. La casa nipponica vende più di Sony e Microsoft mentre i 14,1 milioni di iPhone venduti nello scorso trimestre fanno di Apple un rivale che “potrebbe danneggiarci più di Microsoft nel breve termine“. La sfida più grande per Nintendo è quella di competere per avere l’attenzione e il tempo delle persone. “È tutta una questione di tempo. Competo con Zynga, con la navigazione Internet, con i giornali”. Insomma, Nintendo contro tutti.