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Little Devil Inside: il titolo mostrato all’evento PS5 accusato di razzismo

Quello tenutosi alcuni giorni fa in occasione della presentazione di PS5 è stato indubbiamente un evento assai interessante, ricco di gustosi trailer legati a brand assai apprezzati ma dove non sono mancate neanche le sorprese, tra nuove IP e produzioni che erano oramai scomparse da un po’ di tempo dalla scena. Tra le tante, figura anche Little Devil Inside, forse una tra le opere più intriganti dell’intera conferenza, produzione indipendentemente inizialmente finanziata tramite Kickstarter che ora, però, potrà contare anche sul contributo di Sony.

A quanto pare, però, l’opera sembrerebbe essere finita nell’occhio del ciclone a causa di alcune accuse di razzismo giunte subito dopo l’uscita del trailer che tutti quanti abbiamo visto nel corso dell’evento a tema PlayStation 5. Secondo quanto dichiarato sui vari social, infatti, Little Devil Inside avrebbe rappresentato in “vena razzista” alcuni personaggi che è possibile vedere all’interno del video, opinioni che hanno diviso il pubblico ma che comunque non hanno risparmiato al team di sviluppo innumerevoli attacchi. Proprio per questo, la software house ha fatto sapere che modificherà gli aspetti incriminanti della produzione, in particolar modo affermando:

“Ci vogliamo scusare con tutte le persone sentitesi offese dal character design, non volevamo mettere in luce nessuno stereotipo razzista. Il nostro intento era quello di creare in Little Devil Inside dei personaggi quasi mistici, senza fare riferimento a vere tribù africane o afroamericane. Abbiamo puntato alla realizzazione di maschere colorate, con i nostri character designer che si sono quindi mossi verso oggetti appartenenti a varie culture aggiungendo personalità al design.”

“Indipendentemente dai nostri obiettivi, se qualcuno si è sentito offeso ci scusiamo. Abbiamo deciso di apportare le seguenti modifiche ai personaggi di Little Devil Inside, ma nel caso potremmo anche cambiarli completamente. Per ora rimuoveremo i dreadlock, cambieremo le labbra, modificheremo il colore della pelle e anche il loro lancia-dardi, affinché non ricordi uno spinello. Questo è il nostro primo titolo e al momento siamo ancora piuttosto impreparati sotto molti aspetti. Vi ringraziamo per il supporto.” Insomma, per il momento sembra che il team apporterà alcune modifiche al design iniziale per cercare d’eliminare tutti quegli elementi visivi ritenuti razzisti, ma nel caso in cui le polemiche dovessero continuare, gli sviluppatori potrebbero portare alla luce cambiamenti ancor più netti. Voi invece cosa ne pensate? Ritenete che le accuse siano fondate oppure pensate che la visione originale del team non sarebbe dovuta cambiare?

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