PlayStation 5

PS5 | Specifiche tecniche, data di uscita e prezzo

PS5 è la nuova console next gen di SONY, una piattaforma che si pone il fermo obiettivo di bissare il successo della precedente console dominando nuovamente il mercato con una line-up di spessore e una forte “strizzata d’occhio” verso le nuove tecnologie. Sappiamo che questa nuova piattaforma arriverà durante la vacanze natalizie 2020, più realisticamente qualche settimana prima dell’iconico Black Friday, e che dovrà competere direttamente con la console più potente mai creata da Microsoft. Quali sono però le specifiche tecniche, il prezzo, la data di uscita e tutte le caratteristiche uniche di PS5?

In questo articolo, che aggiorneremo costantemente, riporteremo tutte le notizie sulla nuova console e sui nuovi giochi che saranno disponibili al lancio, cercando di riordinare le news più importanti per permettervi di arrivare con la giusta dose di informazioni al momento in cui apriranno, finalmente, i preordini.

PS5: aggiornamento 08/04/2020

Sony, un po’ a sorpresa, ha presentato al mondo il nuovo controller di PS5: il DualSense. Sono state illustrate tutte le varie caratteristiche principali e sono state mostrate le prime immagini: potete vedere il tutto poco sotto, nella sezione dedicata. Il controller ha ottenuto parecchio successo sui social, con un numero di Mi Piace sempre in crescita. Ovviamente è più interessante sapere qual è la reazione degli esperti e, più precisamente, degli sviluppatori. Ad esempio, Naughty Dog e Remedy at Dawn hanno commentato in modo estremamente positivo il controller, affermando che si tratta di una nuova esperienza sensoriale di qualità incredibile.

Ultimamente non si è però parlato solo del controller. Anche altre caratteristiche della console sono state oggetto delle parole degli sviluppatori: Remedy ha lodato il ray tracing e l’SSD, due grandi novità per il mondo console. Sony ha anche riconfermato che il periodo di uscita: la console arriverà a durnate il periodo natalizio 2020 (il che include anche novembre, badate bene); pare quindi che non siano per ora stati presi in considerazione ritardi causati dal coronavirus.

Aggiornamento 30/03/2020

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta poche settimane fa, vista da più di 13 milioni di persone in pochi giorni, Sony è tornata in silenzio riguardo a PS5, almeno dal punto di vista ufficiale. Avendo finalmente accesso a delle vere specifiche tecniche della console giapponese, gli sviluppatori e gli esperti del settore si sono infatti espressi in merito al futuro della nuova gerazione. Le opinioni sono molteplici e alle volte anche contrastanti: alcuni affermano che la potenza delle console è in realtà secondaria e che un SSD rapido è il vero cambiamento della nuova generazione, mentre altri affermano che l’SSD, pur essendo superiore su PS5, non farà grande differenza nello scontro diretto in ambito giochi multipiattaforma, ma sarà sruttato in modo efficace solo dai team interni di Sony.

Ad esprimersi è anche Jason Schreier che ha condiviso nuovi dettagli sulla filosofia di PS5: secondo il giornalista, la console punta a essere “facile quanto Netflix” da usare. Giocare a un gioco deve essere semplice e gli utenti devono sapere di poter avviare la console e iniziare a giocare in pochi istanti: questo è l’obbiettivo di Sony, a quanto pare. Sono mesi che si parla della maggiore accessibilità delle nuove console, quindi queste nuove voci non stupiscono.

In questo periodo, inoltre, stanno spuntando i primi giochi dedicati a PS5:

  • Quantum Error
  • Lords of the Fallen 2
  • Un possibile nuovo gioco su Wolverine
  • Nuovi progetti di Remedy Entertainment
  • Sniper Ghost Warriors Contracts 2 (per ora si parla solo di “console”, ma visti i tempi di sviluppo è probabile sia anche per next-gen)
  • Warframe in versione next-gen
  • Rainbow Six Siege in versione next-gen

Ci sono poi una serie di giochi in arrivo su next-gen già nel periodo di lancio: potete trovare un comodo elenco nel nostro articolo su giochi PS5. Infine, si continua a parlare del prezzo: gli analisti affermano ora che entrambe le console costeranno 500 euro; ovviamente potremo saperlo solo quando Sony e Microsoft sveleranno ufficialmente questa informazione.

PS5 | Specifiche Tecniche ufficiali

La nuova console di casa Sony è, indubbiamente, rimasta nell’ombra per lungo tempo. Pur avendo scoperto parte dei dettagli della macchina da gioco giapponese, nel corso degli ultimi mesi, l’unica fonte per poter carpire qualche informazione sono stati i rumor, i leak e i brevetti. PS5 non ha tutt’ora una forma, ne si sa ancora nulla in merito al nuovo Dual Shock 5, ma il 18 Marzo, SONY, ha deciso finalmente di svelare le specifiche tecniche ufficiali di PS5:

  • CPU: 8x Zen 2 Cores at 3.5GHz
  • GPU: 10.28 TFLOPs, 36 CUs at 2.23GHz (frequenza variabile)
  • Architettura GPU: RDNA 2 personalizzata
  • Memoria: 16GB GDDR6/256-bit
  • Larghezza di banda della memoria: 448GB/s
  • Spazio d’archiviazione interno: Custom 825GB SSD
  • Throughput I/O: 5.5GB/s (Raw), Typical 8-9GB/s (Compresso)
  • Spazio d’archiviazione espandibile: NVMe SSD Slot
  • Spazio d’archiviazione esterno: USB HDD Support
  • Lettore ottico: 4K UHD Blu-ray Drive

Come potete leggere, PS5 propone 10.28 TFLOPS rispetto ai 12 TFLOPS di Xbox Series X. La vera differenza sembra essere il Throughput I/O: che, compresso, raggiunge i 9 GB/s contro i 4.8 GB/s di Xbox Series X. Inoltre la frequenza di clock di PS5 è variabile, mentre su Xbox Series X è bloccata: un dettaglio che potrebbe, sotto certi aspetti, fare la differenza.

Cerny spiega infatti che al posto di andare a frequenza costante e fare in modo che la potenza cambia a seconda del carico di lavoro, Sony, per PS5, ha preferito optare per un sistema che “eroga la giusta potenza di elaborazione lasciando che la frequenza variabile della console gestisca i carichi di lavoro in base alle necessità“. Parlando poi della potenza grafica effettiva, Mark Cerny spiega che i 10.28 TFLOPS sono solo un’unità di misura ed è solo “una parte delle potenzialità di una GPU”. Ci sono infatti altri elementi da tenere in considerazione. La frequenza variabile, quindi, è un punto fondamentale per far raggiungere una potenza sufficiente per gestire i giochi di nuova generazione. Come sappiamo, infatti, Xbox Series X offrirà 12 FLOPS di potenza, anche se è necessario capire esattamente quanto questi possano essere sfruttati e quanto la frequenza variabile possa cambiare le carte in tavola.

Cerny ha aggiunto inoltre che il passaggio ad un approccio di frequenza variabile avrà dei vantaggi significativi per tutti i possessori della console. Ha rivelato inoltre che a livello di funzionalità che suggeriscono la parità con altri prodotti AMD e derivati basati sulla tecnologia RDNA 2. Tale funzionalità si estenderà alla creazione di “shader primitivi” che risultano essere molto simili agli shader visti in Nvidia Turing e nelle prossime GPU RDNA 2. PS5 offre il ray tracing con accelerazione hardware tramite il suo engine. Diverso tempo fa si parlava di un rumor riguardante un blocco esterno, ma non è così, l’hardware risulta totalmente integrato negli shader. Cerny ha affermato che ha visto animazioni di titoli complessi girare sul sistema PS5 e ne è rimasto incredibilmente sorpreso. Infine la console di casa Sony avrà riflessi, illuminazione ed ombre che si adatteranno in modo impeccabile.

Sony Playstation simboli

PS5 | SSD e Tempest Engine

Fin dai primi momenti in cui SONY ha parlato di PS5, quando ancora era chiamata “la nuova generazione di console”, il colosso giapponese ha posto sempre in primo piano le migliorie che i giocatori, e gli sviluppatori, percepiranno attraverso l’utilizzo del SSD. Ciò che traspare dal discorso di Cerny, rilasciato il 18 Marzo sul canale YouTube di PlayStation è come gli ingegneri di SONY si siano basati sui feedback ricevuti dai diversi studi di sviluppo ed editori provenienti da tutto il mondo. L’integrazione del SSD è stata la richiesta numero uno per la console di prossima generazione, pertanto PS5 fornirà il doppio dello storage su disco a stato solido rispetto a quello che PS4 garantiva al suo debutto. Ciò consentirà a PS5 di avere un SSD da 825GB. Durante l’ampio minutaggio dedicato all’aumento di performance garantite dall’utilizzo di un disco a stato solido, Cerny, ha confermato che, a differenza della scelta che è stata fatta da Microsoft per Xbox Series X, l’espansione della memoria di PS5 non avrà bisogno di supporti proprietari, ciò si traduce nella possibilità di permettere a ogni produttore di lanciarne una propria versione, permettendo quindi una maggiore varietà sul mercato, con l’unica condizione di superare il processo di “Certificazione PlayStation”.

Dopo aver presentato le varie specifiche tecniche che dimostrano la potenza brutta della futura console, Mark Cerny ha deciso di focalizzarsi su degli aspetti più “caratteristici” della nuova console. Insieme ai ragazzi di Digital Foundry, SONY, ha svelato un aspetto nuovo ed interessante riguardante l’engine audio di prossima generazione.

Già diversi mesi fa svariati rumor avevano anticipato l’arrivo di questo engine audio dedicato ma oggi è stato finalmente svelato, illustrando alcune particolarità del nuovo Tempest Engine. Stando a quanto confermato dal team di Digital Foundry, difatti, il nuovo engine audio cercherà di rendere ogni singolo suono molto più dinamico. Come esempio hanno usato il fenomeno della pioggia (che di base usa un effetto audio unico) spiegando come il Tempest Enigine sarà in grado di ricreare in maniera indipendente il suono prodotto da ogni singola goccia d’acqua. Durante il reveal del 18 Marzo, invece, Cerny ha illustrato lo stesso funzionamento usando come paragone la tridimensionalità che potranno avere i suoni ambientali o effetti sonori quali i colpi di proiettile, permettendo al giocatore di cogliere da quale direzione essi potranno arrivare.

PS5

PS5 | Il nuovo controller DualSense

Il sette marzo 2020 è stato svelato al pubblico il nuovo controller di PS5: non si chiama DualShock 5, come molti avevano supposto, ma DualSense. Sono state inoltre illustrate nuove informazioni ufficiali a riguardo, oltre a varie conferme: ecco tutte le informazioni.

Prima di tutto, il DualSense propone un feedback aptico, ovvero un nuovo tipo di vibrazione molto più preciso e sensorialmente profondo: secondo quanto indicato più volte da Sony, permetterà di percepire azioni come una camminata in mezzo all’erba alta o le gomme di un auto che scivolano sopra il fango. Sono inoltre presenti due grilletti adattivi, su L2 e R2, che sono programmabili dagli sviluppatori per fare in modo che esercitino una resistenza differente a seconda dell’azione eseguita dal giocare, coma ad esempio la tensione della corda di un arco.

Il tasto Share è stato rimosso, ma solo per sostituirlo con un’evoluzione: Create. Per ora non ci sono informazioni aggiuntive su questa variazione, ma pare che la funzione di creazione di clip di gameplay sia ancora più profonda e centrale su PS5. Verranno svelati ulteriori dettagli avvicinandosi alla data di uscita. È stato inoltre confermato che è incluso un microfono all’interno del controller, così da poter parlare con gli amici senza dover usare un headset: ovviamente quest’ultimo rimane comunque l’opzione migliore. A questo riguardo, è stato confermato che il controller presenterà un jack audio, come il DualShock 4 di PS4.

Anche la forma è cambiata, ora più bombata sui lati, facendo assomigliare il DualSense al controller Xbox e a quello Stadia: pare che l’industria dei videogame abbia ormai deciso qual è la forma migliore per un controller da videogiochi. Altra grande variazione è la colorazione: per la prima volta, Sony abbandona la monocromia del controller ufficiale di base e opta per una combinazone bianco-nera. Al di là della resa estetica, questa doppia colorazione apre interessanti scenari per il design della console: speriamo di poter vedere PS5 al più presto.

PS5 controller dualsense

PS5 | Retrocompatibilità e data di uscita

Tenendo in considerazione che non sappiamo ancora la forma che avrà PS5, ne tantomeno è stato ancora mostrato il nuovo Dual Shock 5, risulta davvero difficile parlare dei giochi che comporranno la line-up atta a sostenere l’uscita della nuova console di SONY. Possiamo, tenendo conto di quanto dichiarato da Mark Cerny durante la conferenza del 18 Marzo, scoprire che fine farà la nostra attuale collezioni di titoli dell’attuale generazione videoludica. Innanzitutto è stata smentita, in maniera indiretta, la retrocompatibilità con PlayStation 2 e PlayStation 3, onestamente un’ipotesi che appariva estremamente improbabile fin dal principio considerando le architetture completamente diverse delle varie macchine rilasciate da SONY durante gli anni. Quello che sorprende è che anche la retrocompatibilità con PlayStation 4, purtroppo, avrà delle restrizioni.

Durante la presentazione Mark Cerny ha spiegato le differenze tra la retrocompatibilità di PS5 e l’ultimo esperimento di questo genere compiuto da Sony in questo campo con PlayStation 3. Se quest’ultima doveva integrare al proprio interno il processore di PlayStation 2, nel caso della nuova console in uscita l’emulazione avverrà direttamente utilizzando il nuovo processore realizzato per PS5. Nella presentazione Cerny ha distinto tre diverse modalità che riguardano proprio la riproduzione dei giochi: nativa (PS5), Pro Legacy (PS4 Pro) e  Legacy (PS4 Base). Cerny ha però aggiunto che non tutti i titoli per PlayStation 4 saranno retrocompatibili all’uscita della nuova console, riducendo a poco più di un centinaio l’elenco di titoli che saranno utilizzabili con PS5. Cerny ha spiegato che avere dei titoli PlayStation 4 che funzionano a frequenze più alte aggiunge un grado di complessità che per alcuni codici di gioco pare essere un gradino insormontabile. PS5, quindi, non permetterà una retrocompatibilità totale come quella che Microsoft ha più volte sponsorizzato per la sua Xbox Series X.

Parlando invece della finestra di uscita di PS5, SONY non si è ancora sbilanciata rimanendo ferma su quel generico “Autunno 2020” più volte annunciato. É, però, arrivata una buona notizia che sicuramente farà piacere ai videogiocatori di tutto il mondo: la BAAS, l’agenzia di pubbliche relazioni con sede ad Amsterdam che rappresenta Sony Interactive Entertainment Benelux. All’interno di una dichiarazione sul sito di tecnologia olandese LetsGoDigital, è stato affermato che “il Coronavirus non ha ancora ritardato il lancio di PS5, per il momento”. Rimane quindi invariata la finestra di lancio inizialmente prevista per la nuova ammiraglia di SONY anche se, purtroppo, solamente gli sviluppi futuri di questa delicata situazione globale potranno darci una vera e propria conferma in merito. Nel frattempo noi continueremo ad aggiornare questo articolo con ogni nuova informazione che SONY rilascerà nelle prossime settimane in merito a PS5, sperando che il colosso giapponese non tardi ancora molto a mostrare il design della sua prossima console da gioco.