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Magic The Gathering, ecco i risultati del day1 dei World Championship XXVI

La 26° edizione del Magic World Championship è partita e tutti i riflettori degli appassionati al mondo di Magic The Gathering, sono puntati sull’evento più importante dell’anno. Dopo il nostro articolo sui partecipanti e sull’analisi dei mazzi, è la volta di tirare le somme del Day1 di questo importantissimo evento.

Dei 16 migliori giocatori al mondo invitati al torneo solamente 12 sono riusciti ad avanzare. Subito una brutta notizia però: sul carro dei vincitori non troviamo il nostro Andrea Mengucci che non riesce a dare seguito al suo spettacolare 2019 fermandosi – anche a causa di una penalità – al primo turno. I quattro eliminati sono: Mengucci, Leveratto, Dominguez e Strasky. Questo è un dato assolutamente inaspettato. Troviamo due dei più accreditati per la vittoria finale esclusi al primo taglio: il nostro Mengu nazionale e Javier Dominguez, campione del mondo uscente. Strasky, non riesce ad incidere nel torneo e ci abbandona dopo essere partito bene con una vittoria nel primo match. Leveratto purtroppo non sembra essere mai entrato in partita con zero vittorie e quattro sconfitte.

Il primo step che hanno affrontato i pro player arrivati a Honolulu è stato un draft dell’ultima espansione stampata: Theros: Beyond Death. Si tratta di un formato dove ognuno dei giocatori al tavolo seleziona una carta alla volta da un pacchetto aperto al momento, passando poi tutto il resto del contenuto al giocatore successivo e ricevendone uno da quello precedente, fino a esaurimento delle carte.

Il draft è sicuramente uno dei momenti più impegnativi per ogni giocatore di Magic: molti lo definiscono il formato più skill-intensive. Sia nella costruzione del mazzo che nel gioco vero e proprio, è richiesta massima concentrazione. Abbiamo visto player come Kanister (Piotr Glogowski) o Màrcio Carvalho trovare da subito la strada per costruire alcuni degli archetipi migliori. Altri invece, come Andrea Mengucci o Autumn Burchett doversi adattare a quello che gli avversari gli lasciavano.

Magic The Gathering

Dato che i partecipanti alla griglia di partenza erano 16, sono stati organizzati due gironi da otto. Nel girone A avevamo Carvalho, Nassif, Stràsky’, Pozzo, Severin, Manfield, Burchett e Glogowski. Il girone B invece era formato da Leveratto, Damo da Rosa, Lèvy, Loveman, Depraz, Mengucci, Dominguez, Kvartek.

Per comporre i due gironi da otto player della fase due del torneo – dove cambia il formato da Draft a Standard – è stato usato questo sistema:

  • Primi quattro ad avere accesso al winner group – che da la possibilità di accedere direttamente alla top8 – i giocatori che hanno concluso la fase di draft con due vittorie su due partite. E questo è il caso di Carvalho e Manfield per il girone A. Per il girone B troviamo invece Damo da Rosa e Kvartek.
  •  Secondi quattro ad avere accesso al winner group, i giocatori che hanno perso una partita in draft. Avendo perso la prima hanno dovuto giocare due altri match: il primo contro un altro sconfitto del primo scontro. Il secondo contro il perdente della sfida che dava accesso diretto al winner group. I quattro qualificati in questo modo sono: Nassif e Burchett per il girone A. Lèvy e Loveman per il girone B.
  •  All’elimination group hanno avuto accesso tutti gli altri otto player sconfitti. Questo girone dà la possibilità a quattro giocatori di avanzare ai “play-in”: l’ultima chance di accedere alla top8. Pozzo, Glogowski, Depraz e Severin si sono conquistati questa occasione.
Magic The Gathering

Un’occhiata agli archetipi vincenti

Mono-red Aggro piazza già due player su quattro in top8: Eli Loveman e Seth Manfield. Màrcio Carvalho gioca Jeskai Fires e Paulo Vito Damo da Rosa UW control. Al via per i “play-in” abbiamo quattro mazzi diversi: un Mono-red Aggro (Pozzo), un Jund Sacrifice (Glogowski), un UW control (Severin) e un Temur Reclamation (Depraz). Mono-red a prima vista, ci presenta i dati per proclamarsi il miglior archetipo del torneo. Ma sarà veramente così?

Analizziamo i vari match dei mazzi vinti e persi del day1. Nella tabella seguente troveremo a sinistra il mazzo di cui analizziamo la percentuale e in alto il mazzo contro cui ha giocato. Diamo per scontato che i mirror match (anche se non ce ne sono stati) siano con una win-rate del 50%.

Mono-red Aggro Azorious Control Temur Reclamation Jeskai Fires Jund Sacrifice
Mono-red Aggro 50,0% 50,0% 83,3% 50,0% no match
Azorious Control 50,0% 50,0% 50,0% 66,6% no match
Temur Reclamation 16,7% 50,0% 50,0% 100% 0,0%
Jeskai Fires 50,0% 33,3% 50,0% 50,0% 0,0%
Jund Sacrifice no match no match 100% 100% 50,0%

Il primo giorno di questo Magic World Championship ha confermato che ci troviamo davanti a uno dei tornei più equilibrati di sempre. Rimaniamo a questo punto in attesa di cosa ci regalerà il day2!

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