PlayStation

Mass Effect 3, nuove mosse e combattimenti spaziali

Continua l’ondata di nuove informazioni su Mass Effect 3, questa volta grazie allo speciale di una rivista spagnola, tradotto da un utente del noto forum Neogaf. Come al solito, se volete pregustarvi la trama ed evitare di leggere particolari della storia che potrebbero rovinarvi l’esperienza di gioco, vi consigliamo di saltare i paragrafi scritti in corsivo.

Mass Effect 3

Come riportato nella notizia precedente, le truppe di Cerberus saranno nemiche del protagonista e gli daranno la caccia con robot corazzati, unità d’assalto e con le “Shock troops”, cioè rapidi e letali soldati dallo stile di combattimento simile ai ninja.

Fra i luoghi che si potranno visitare troveremo, fra gli altri, New York, Londra, il mondo dei Salarian e Marte. Per sviluppare ogni ambientazione ci sono voluti sei mesi, test dei livelli compresi.

Una grossa novità è la possibilità di usare le astronavi per epiche
battaglie spaziali
, ma purtroppo questa indiscrezione non è ancora
confermata.

Confermato invece che l’ambiente di gioco sarà più grande, con persone che camminano, navi che combattono e una migliorata architettura con una quantità di dettagli maggiore rispetto ai due capitoli precedenti. Anche la quantità di elementi dinamici aumenterà decisamente, incrementando l’interattività con il giocatore.

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I razziatori saranno di dimensioni diverse, a partire dai 500, 600 metri delle navicelle più piccole fino ad arrivare ai 2 chilometri della nave spaziale più grande.

Fra un gioco e l’altro il comandante Shepard è fortunatamente diventato un po’ più agile, e riuscirà a lanciarsi in cerca di un riparo, un po’ come in Max Payne. Inoltre potrà schivare i colpi nemici rotolando per terra, saltare piccoli buchi e ostacoli nel terreno e avrà a disposizione più attacchi fisici. Una nuova classe, chiamata Heavy Melee, si avvantaggerà proprio di queste nuove capacità di combattimento.

I più tattici invece potranno invece affidarsi a una nuova abilità della classe Ingegnere, cioè la costruzione di torrette di supporto.

Il comandante Shepard alle prese con un paio di nemici in Mass Effect 3 – Clicca per ingrandire

Le armi saranno personalizzabili, così come i proiettili e i mirini e ognuna di queste sezioni avrà cinque possibili variabili. Aumentata anche la quantità di oggetti che si potranno raccogliere nei livelli.

La gestione dei danni sarà modificata, in funzione di un nuovo sistema che sfrutta i punti deboli. Per esempio, i Mech di Cerberus dovranno essere colpiti al vetro della cabina, mentre altri nemici saranno più deboli se si mirerà alle loro braccia o gambe (un po’ come in Dead Space) con tanto di sezionamenti anatomici. In generale, i combattimenti saranno più veloci del 10, 15 percento rispetto agli scontri presenti in Mass Effect 1 e 2.

Curiosi di scoprire di persona tutti questi cambiamenti? Dovrete aspettare questo inverno, quando Mass Effect 3 sarà disponibile su PC, Xbox 360 e PS3.