Il 10 marzo, data che la community celebra ogni anno come MAR10 Day — il giorno dedicato all'idraulico più famoso del mondo dei videogiochi — Nintendo porta un tris di classici sull'archivio digitale di Switch Online. Si tratta di un'aggiunta che guarda alle radici più profonde della storia Nintendo, con titoli provenienti dal Game Boy Advance e dalla sfortunata console Virtual Boy, e che offre ai giocatori l'occasione di riscoprire capitoli spesso dimenticati della saga di Mario. Un gesto simbolico che punta tanto sulla nostalgia quanto sulla valorizzazione del catalogo storico della Grande N.
Il titolo più accessibile del pacchetto è senza dubbio Mario vs. Donkey Kong su Game Boy Advance, puzzle platformer che nel 2024 ha ricevuto un remake per Nintendo Switch. Il gioco vede Donkey Kong introdursi nella fabbrica di giocattoli di Mario per rubare i Mini Mario a molla, dando vita a una struttura a livelli autocontenuti in cui il giocatore deve trovare il percorso per portare l'idraulico al traguardo.
Le vere rarità del pacchetto arrivano però dalla libreria Virtual Boy, la console stereoscopica in bianco e rosso lanciata da Nintendo nel 1995 e ritirata dal mercato dopo appena un anno di vita commerciale. Mario Clash propone una reinterpretazione tridimensionale del classico Mario Bros. originale: Mario deve scalare i 99 piani della Clash House Tower eliminando Koopa Troopa, stordendoli e scagliandone i gusci contro i nemici su più piani contemporaneamente. La profondità di campo della Virtual Boy veniva sfruttata proprio per gestire questa meccanica multi-piano, che oggi risulta curiosa ma tecnicamente coerente con le ambizioni della piattaforma.
Mario's Tennis chiude il terzetto con un posto speciale nella storia: fu il titolo in bundle con il Virtual Boy al lancio nordamericano, ma non in Giappone, e rappresenta il primo episodio della longeva serie tennistica targata Nintendo. Il roster include sette personaggi — Mario, Luigi, Yoshi, Toad, Princess Toadstool, Koopa Troopa e Donkey Kong Jr. — ciascuno con statistiche differenziate su velocità, potenza e precisione, anticipando la formula che avrebbe caratterizzato tutti i successivi capitoli della serie Mario Tennis su N64, GameCube e oltre.
Sul fronte delle sottoscrizioni, è importante chiarire la distinzione tra i due tier di Nintendo Switch Online. I giochi NES, SNES, Game Boy e Game Boy Color sono inclusi nell'abbonamento base, disponibile a 3,99€ al mese, 7,99€ per tre mesi o 19,99€ per dodici mesi. Per accedere ai titoli Virtual Boy e Game Boy Advance — come quelli annunciati oggi — è invece necessario il pacchetto Expansion Pack, che include anche Nintendo 64 e Sega Mega Drive, al costo di 39,99€ all'anno.
C'è però un ulteriore elemento da considerare per i titoli Virtual Boy: per giocarli non basta l'abbonamento, ma serve anche un accessorio fisico acquistabile separatamente dal My Nintendo Store. Il visore principale, una riproduzione fedele della console originale, è disponibile a 79,99€, mentre un'alternativa in cartone resistente — più economica ma comunque funzionale — è proposta a 19,99€. Una spesa aggiuntiva che potrebbe far riflettere i giocatori meno appassionati di retrogaming, ma che per i collezionisti rappresenta un pezzo di storia Nintendo tangibile da aggiungere alla propria libreria.