Il mercato videoludico giapponese ha vissuto un'espansione straordinaria nel 2025, registrando una crescita del 40% che ha portato il valore complessivo da 301,32 miliardi di yen a 418,13 miliardi di yen. Il merito di questa impennata va attribuito quasi interamente al debutto di Nintendo Switch 2, che ha polverizzato ogni record di vendita nella storia delle console nipponiche e consolidato ulteriormente l'egemonia ventennale di Nintendo sul territorio domestico. Con 3,78 milioni di unità vendute nel corso dell'anno, la nuova ammiraglia della casa di Kyoto ha rappresentato oltre la metà di tutte le console casalinghe acquistate dai giocatori giapponesi.
I dati pubblicati da Famitsu dipingono un quadro inequivocabile: Switch 2 è la console dal lancio più veloce mai registrata in Giappone, surclassando ogni precedente hardware nella fase iniziale di commercializzazione. L'impatto sul mercato si riflette anche nella composizione delle vendite hardware complessive, dove la componente fisica è schizzata da 189,4 miliardi di yen a 282,6 miliardi di yen, trainando praticamente da sola l'intero comparto. La vecchia Switch ha comunque mantenuto un respiro vitale con 1,52 milioni di unità piazzate, dimostrando come l'ecosistema Nintendo continui a funzionare su più fronti contemporaneamente.
Sul fronte software, la dominanza della Grande N si è manifestata con una forza ancora più schiacciante. Mario Kart World ha conquistato la vetta della classifica annuale con 2,66 milioni di copie fisiche vendute, segnando il miglior risultato per un singolo titolo dal 2022, quando Pokémon Scarlatto e Violetto insieme a Splatoon 3 avevano raggiunto cifre analoghe. Per contestualizzare l'importanza di questo dato, basti pensare che il gioco più venduto del 2024, Mario Party Jamboree, si era fermato a 954.261 copie: un divario abissale che testimonia l'effetto traino della nuova piattaforma.
La top ten dei giochi più venduti in formato fisico racconta una storia di monocromatismo verde: nove posizioni su dieci sono occupate da titoli per Switch o Switch 2, con l'unico intruso rappresentato da Monster Hunter Wilds su PlayStation 5, che si è comunque conquistato un rispettabile quarto posto con 838.319 copie. Pokémon Legends Z-A ha dimostrato la forza del cross-gen publishing piazzandosi al secondo e terzo posto con le versioni rispettivamente per Switch e Switch 2, accumulando complessivamente oltre 2,5 milioni di unità vendute tra le due incarnazioni.
I nuovi IP per Switch 2 hanno mostrato una penetrazione immediata nel mercato: Donkey Kong Bananza ha debuttato con 435.206 copie, mentre Kirby Air Riders ha raggiunto le 424.837 unità. Anche i remaster strategici hanno funzionato, con Mario Kart 7 Deluxe che ha venduto 342.866 copie su Switch originale e Donkey Kong Country Returns HD che ha totalizzato 277.204 unità secondo i dati di Game Data Library. Quest'ultimo rappresenta un caso interessante di come Nintendo stia sfruttando il catalogo retrocompatibile per mantenere attivo l'ecosistema della piattaforma precedente mentre spinge sulla nuova generazione.
La situazione di PlayStation 5 in territorio nipponico appare invece sempre più critica. Con 879.204 console vendute nel 2025, Sony ha registrato un calo del 60% rispetto alle 1,4 milioni di unità del 2024, che già rappresentavano un pesante arretramento rispetto ai 2,6 milioni del 2023. Il trend negativo prosegue nonostante l'introduzione di un modello più economico e segue di fatto l'aumento di prezzo del 20% applicato da Sony nel mercato giapponese. Le esclusive first-party come Ghost of Yotei hanno venduto discretamente con 199.870 copie, ma non sono bastate a invertire la rotta di un hardware che fatica a trovare appeal presso i giocatori locali.
Xbox Series X|S continua a occupare una posizione marginale con appena 31.226 unità vendute nell'intero anno, confermando come il brand Microsoft rimanga sostanzialmente irrilevante nel contesto videoludico giapponese. Persino PlayStation 4, ormai a fine ciclo vitale, ha fatto meglio con 1.087 console piazzate. Questo dato evidenzia una frattura culturale profonda tra le preferenze ludiche nipponiche e l'offerta dell'ecosistema Xbox, incentrato su generi e formule che non risuonano con il pubblico locale.
La longeva presenza di titoli evergreen nella classifica testimonia le peculiarità del mercato giapponese: Animal Crossing New Horizons ha venduto altre 288.683 copie nel 2025, mentre Minecraft su Switch ha aggiunto 346.606 unità alle sue vendite cumulative. Momotaro Dentetsu 2, franchise praticamente sconosciuto in Occidente ma popolarissimo in patria, ha piazzato circa 233.000 copie su Switch e altre 190.000 su Switch 2, dimostrando come certe IP locali mantengano una forza commerciale notevole.
Con questo ventunesimo anno consecutivo di supremazia, Nintendo ha consolidato un dominio che attraversa quattro generazioni di hardware: Nintendo DS, Nintendo 3DS, Nintendo Switch e ora Switch 2. L'unica interruzione in due decenni è avvenuta quando PSP guidò temporaneamente il mercato. Guardando avanti, il 2026 si preannuncia come un ulteriore anno di consolidamento per Switch 2, con la pipeline di first-party Nintendo destinata ad alimentare costantemente le vendite hardware mentre Sony dovrà necessariamente ripensare la propria strategia per riconquistare quote significative nel proprio mercato domestico.