La community videoludica è in fermento dopo aver individuato indizi che potrebbero confermare il ritorno di una delle saghe d'azione più controverse degli anni 2000. Prototype, il gioco che nel 2009 aveva fatto discutere per la sua violenza estrema e l'ambientazione apocalittica, potrebbe infatti essere in procinto di ricevere una versione rimasterizzata. Gli appassionati hanno scoperto una serie di aggiornamenti silenziosi che hanno acceso le speranze per un possibile rilancio del franchise, rimasto sostanzialmente inattivo per oltre un decennio.
Le tracce digitali di un possibile ritorno
L'investigazione è partita dall'osservazione di alcuni fan particolarmente attenti, che attraverso SteamDB hanno notato un'insolita attività di aggiornamenti per il titolo originale. La vera svolta è arrivata quando i modder storici della community hanno effettuato un'analisi approfondita dei file di gioco, scoprendo modifiche sostanziali nei crediti che includono riferimenti a Iron Galaxy Studios, società specializzata proprio nella realizzazione di remaster.
L'utente StanleyMitchel ha condiviso sul subreddit dedicato al gioco i risultati dell'indagine digitale, rivelando l'aggiunta di mappe di test e numerosi nuovi nomi nei crediti. Le modifiche non si limitano a semplici aggiornamenti tecnici, ma includono intere sezioni dedicate a team specializzati in contenuti scaricabili e versioni per piattaforme digitali moderne.
I numeri parlano chiaro: 753 modifiche nei crediti
L'analisi comparativa delle versioni dei crediti ha rivelato cambiamenti significativi che vanno ben oltre la normale manutenzione di un gioco vecchio di sedici anni. Sono apparse nuove sezioni per "downloadable content team", "Ubisoft Connect Version", "Activision Localization" e "Demonware", oltre al già citato Iron Galaxy Studios. Questa quantità di modifiche, 753 in totale, suggerisce un progetto di dimensioni considerevoli in corso di sviluppo.
La presenza di Iron Galaxy nei crediti è particolarmente significativa, considerando che lo studio ha già lavorato alle remaster della serie Spyro, dimostrando competenze specifiche nel campo della modernizzazione di titoli classici. La coincidenza appare troppo precisa per essere casuale, come sottolineato dai membri più esperti della community.
L'enigma Ubisoft Connect nella strategia Microsoft
Il riferimento a Ubisoft Connect nei file aggiornati inizialmente aveva creato confusione tra i fan, ma trova una spiegazione logica nell'accordo siglato durante l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft. Nel quadro dell'operazione da 68,7 miliardi di dollari completata nel 2023, Microsoft ha ceduto a Ubisoft i diritti per il cloud gaming di numerosi titoli Activision, aprendo la strada per l'inclusione di questi giochi nei servizi in abbonamento francesi.
Questa mossa strategica potrebbe rappresentare il veicolo perfetto per il rilancio di Prototype, offrendo al franchise una nuova visibilità attraverso i canali distributivi di Ubisoft. Il gioco originale, che permetteva di controllare Alex Mercer - un mutante genetico senza memoria che attraversa una New York devastata alla ricerca della propria identità - aveva ricevuto recensioni contrastanti all'epoca del lancio.
Dalle ceneri di New York a una possibile rinascita
Prototype si era distinto nel panorama videoludico del 2009 per la sua formula unica che mescolava azione sfrenata, poteri soprannaturali e un'estetica dark che lo rendeva diverso dai competitor dell'epoca. Il protagonista, un essere mutaforma dalle origini misteriose, poteva assorbire le memorie delle vittime e assumerne l'aspetto, creando dinamiche di gameplay innovative ma controverse.
Nonostante le critiche iniziali che evidenziavano alcune mancanze nella rifinitura generale del prodotto, il titolo aveva saputo conquistare una fanbase devota che negli anni ha continuato a supportarlo attraverso modifiche e contenuti creati dalla community. Ora questa stessa community potrebbe finalmente vedere ricompensata la propria fedeltà con un ritorno ufficiale del franchise in una veste tecnicamente aggiornata.