Resident Evil Requiem si sta rivelando uno dei titoli più importanti dell'intero franchise di Capcom, e le notizie che arrivano dallo studio giapponese confermano che il supporto post-lancio sarà tutt'altro che superficiale. Il gioco ha già conquistato la community horror worldwide, e ora il director Koshi Nakanishi ha ufficialmente annunciato che l'esperienza narrativa si espanderà con contenuti aggiuntivi dedicati alla storia, alimentando ulteriormente l'entusiasmo di chi ha già completato l'avventura principale e vuole tornare nell'oscuro universo di Requiem.
L'annuncio è arrivato tramite un breve video in cui Nakanishi ha ringraziato la community per il supporto ricevuto sin dal lancio di fine febbraio. Il director ha confermato che una nuova espansione narrativa è attualmente in sviluppo, con l'obiettivo dichiarato di "approfondire ulteriormente il mondo di Requiem". Non sono stati forniti dettagli su contenuti specifici, personaggi o ambientazioni, ma la conferma ufficiale è già sufficiente a scaldare i motori dei fan più accaniti del survival horror.
Nakanishi ha però invitato alla pazienza: "Ci vorrà del tempo, quindi chiediamo la vostra comprensione", ha dichiarato, sottolineando che il team è già al lavoro. Un'attesa che, considerata la qualità del prodotto di base, sembra più che giustificata per chi ha apprezzato l'esperienza principale.
Prima dell'espansione narrativa, però, i giocatori potranno contare su contenuti aggiuntivi a breve termine. Intorno a maggio è previsto il rilascio di un minigame, la cui natura non è ancora stata svelata nei dettagli. Nello stesso video, Nakanishi ha anche confermato l'arrivo di una photo mode, funzione molto richiesta dalla community e dagli screenshot artist che popolano i social gaming.
I numeri parlano chiaro: 5 milioni di copie vendute in meno di sette giorni rappresentano un risultato che certifica il ritorno in grande stile del franchise. Sul fronte PC, il gioco ha registrato il picco di concurrent players più alto nella storia di Resident Evil su Steam, un traguardo che sottolinea quanto la piattaforma Valve sia diventata centrale per il pubblico survival horror.