Cinque milioni di copie vendute in pochissimo tempo: è il risultato che Resident Evil Requiem ha raggiunto dopo il lancio avvenuto il 27 febbraio 2026, consolidando ulteriormente la posizione della serie come punto di riferimento assoluto nel genere survival horror.
Capcom ha ufficializzato il traguardo con un comunicato che arriva in un momento simbolicamente rilevante: il mese in cui la saga celebra il suo trentesimo anniversario, un percorso iniziato nel 1996 con il primo capitolo che ha ridefinito il modo di intendere la paura nei videogiochi.
Il titolo rappresenta l'ultimo capitolo di una franchising che ha accumulato, nel corso di tre decenni, vendite cumulative superiori a 183 milioni di unità in tutto il mondo. Un numero che testimonia quanto la formula di Capcom, basata sull'equilibrio tra terrore e adrenalina, continui ad attrarre generazioni diverse di giocatori, dai veterani che ricordano le prime avventure di Raccoon City fino ai neofiti che si avvicinano oggi al genere.
Una delle novità più interessanti del gioco riguarda la flessibilità offerta ai giocatori in termini di stile di fruizione. È possibile passare in tempo reale tra la prospettiva in prima e in terza persona, adattando l'esperienza alle proprie preferenze senza interruzioni. A questo si aggiunge un sistema di difficoltà modulabile che permette a chi si avvicina per la prima volta alla serie di non sentirsi sopraffatto, mentre i giocatori più esperti possono affrontare sfide all'altezza delle loro aspettative.
L'attesa attorno al titolo era già alta mesi prima del lancio. Al Gamescom 2025, la fiera dedicata al videogioco che si svolge ogni anno a Colonia, in Germania (la più grande del settore a livello europeo) Resident Evil Requiem aveva conquistato quattro premi, tra cui il riconoscimento "Most Epic", assegnato al gioco capace di offrire l'esperienza più spettacolare e coinvolgente dell'intera manifestazione. Un segnale che aveva già indicato le aspettative del pubblico internazionale prima ancora che il prodotto arrivasse sugli scaffali.
Il gioco è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC, garantendo una diffusione su tutte le piattaforme di ultima generazione. Capcom ha ribadito il proprio impegno a mantenere elevati standard qualitativi nello sviluppo, puntando su esperienze di gioco capaci di soddisfare un pubblico ampio e diversificato, senza rinunciare alla profondità che ha reso celebre la serie.
Un risultato incredibile
Vedere Resident Evil Requiem tagliare il traguardo delle cinque milioni di copie vendute a pochissimi giorni dal lancio del 27 febbraio 2026 non mi stupisce affatto, ma mi riempie di una sorta di rispetto reverenziale verso un franchise che sembra non invecchiare mai.
Siamo nel pieno delle celebrazioni per il trentesimo anniversario della saga, un viaggio incredibile iniziato nel lontano 1996 che ha letteralmente inventato il linguaggio della paura moderna nei videogiochi, trasformando semplici pixel in incubi indimenticabili. Raggiungere oltre 183 milioni di unità vendute complessivamente nel mondo è un dato monumentale che testimonia una capacità di adattamento fuori dal comune, capace di unire i veterani che ancora ricordano il trauma di Raccoon City alle nuove generazioni di giocatori affamate di adrenalina.
È ammirevole come Capcom sia riuscita a dosare sapientemente un sistema di difficoltà modulabile: non si tratta solo di rendere l'esperienza più accessibile, ma di permettere a chiunque di vivere la profondità del survival horror senza sentirsi sopraffatto, garantendo al contempo sfide brutali per i puristi del genere. Vederlo girare con tale fluidità su ogni piattaforma di ultima generazione, inclusa Nintendo Switch 2, dimostra una padronanza tecnica encomiabile.