Il mondo del gaming su PC si trova di fronte a una svolta potenzialmente significativa: secondo un rapporto di Bloomberg firmato dal giornalista Jason Schreier, citando fonti interne all'azienda, Sony Interactive Entertainment avrebbe deciso di abbandonare i piani per portare i suoi grandi titoli single-player su PC. Una decisione che, se confermata ufficialmente, cambierebbe radicalmente le aspettative di milioni di giocatori PC abituati, negli ultimi anni, a recuperare le esclusive PlayStation con un certo ritardo ma comunque sulla propria piattaforma preferita. Si tratterebbe di un cambio di rotta netto rispetto alla strategia adottata dal 2020, quando Sony aveva iniziato a espandere il proprio catalogo su PC con ottimi risultati commerciali.
Nel mirino ci sarebbero in particolare due titoli molto attesi: Ghost of Yotei, il sequel spirituale di Ghost of Tsushima sviluppato da Sucker Punch Productions, e Saros, il nuovo progetto interno di Sony. Entrambi rimarrebbero esclusive PlayStation 5, senza una finestra di lancio PC all'orizzonte. I giochi online, invece, sembrano seguire una logica diversa: titoli come Marathon e MARVEL Tokon: Fighting Souls manterrebbero la loro disponibilità su PC, probabilmente perché la componente multiplayer richiede una base utenti più ampia per garantire matchmaking attivo e longevità competitiva.
Vale la pena sottolineare che questa decisione non sembrerebbe toccare i giochi pubblicati da Sony ma sviluppati da studi esterni. Death Stranding 2: On the Beach di Kojima Productions e Kena: Scars of Kosmora sarebbero ancora previsti su PC nel corso dell'anno, confermando una distinzione netta tra i first-party interni e le partnership con sviluppatori indipendenti.
Questa tensione interna riflette un dibattito che la community gaming discute da anni: le porte aperte al PC cannibalizzano davvero le vendite console? I dati commerciali dei titoli Sony già approdati su PC — da Horizon Zero Dawn (primo esperimento nel 2020) a God of War, God of War Ragnarök, Horizon Forbidden West, Ghost of Tsushima e l'intera serie Marvel's Spider-Man — avevano suggerito il contrario, con vendite aggiuntive che andavano a sommarsi al mercato console senza sottrarre utenti. La strategia del "day-and-date" era stata però sempre evitata: Sony rilasciava queste versioni PC con mesi o anni di ritardo rispetto al lancio originale su PlayStation.