Sony è pronta a scuotere il panorama videoludico con un nuovo State of Play in programma per giovedì 12 febbraio, promettendo oltre 60 minuti di annunci, gameplay inediti e aggiornamenti sui titoli in sviluppo. L'evento rappresenta una delle vetrine più attese dell'anno per scoprire cosa bolle in pentola nei team first-party e third-party dedicati all'ecosistema PlayStation.
La diretta streaming sarà trasmessa simultaneamente su YouTube e Twitch a partire dalle 23:00 ora italiana del 12 febbraio. Sony ha confermato che la trasmissione principale sarà in inglese, ma verranno forniti sottotitoli in giapponese per il mercato asiatico, elemento che sottolinea l'importanza strategica di quella regione per le vendite di PS5.
Il focus principale dell'evento sarà dedicato ai titoli third-party e indie in arrivo su PS5, con Sony che punta ancora una volta a valorizzare l'ecosistema di sviluppatori esterni che hanno fatto la fortuna della piattaforma. Non mancheranno però aggiornamenti dai PlayStation Studios, anche se resta da vedere se si tratterà di novità su franchise consolidati o di reveal completamente inediti. La dicitura "eye-catching" utilizzata nel comunicato ufficiale suggerisce che potremmo assistere a produzioni visivamente impressionanti, possibilmente ottimizzate per sfruttare le capacità tecniche di PS5 come ray tracing e caricamenti ultrarapidi grazie all'SSD custom.
Un dettaglio particolarmente interessante riguarda l'avvertimento che Sony ha rivolto alla community di content creator e streamer. La compagnia ha chiarito che la trasmissione potrebbe includere contenuti protetti da copyright, in particolare musica licenziata che PlayStation non controlla direttamente. Questo potrebbe creare problemi per chi intende fare co-streaming dell'evento o salvare gli archivi VOD per creare video riassuntivi o clip. Il consiglio ufficiale è di omettere eventuali tracce musicali coperte da diritti durante il montaggio dei contenuti derivati, una prassi ormai abituale ma che sottolinea le complessità legali che affrontano i creator nell'era moderna del gaming.
L'approccio di Sony agli State of Play si è evoluto negli anni, passando da presentazioni focalizzate su singoli titoli a showcase più ampi che abbracciano l'intero ecosistema PlayStation. Con oltre 60 minuti di contenuti confermati, questo episodio di febbraio si posiziona come uno degli appuntamenti più sostanziosi del format, superando le edizioni più brevi dedicate a singoli giochi o aggiornamenti minori.