Lo studio italiano Stormind Games, noto per aver dato vita alla serie horror Remothered e per aver recentemente collaborato con 2K Games allo sviluppo delle ambientazioni siciliane di Mafia: The Old Country (acquistabile su Amazon), ha appena concluso un nuovo round di finanziamenti destinato a sostenere la produzione di titoli inediti. L'operazione finanziaria segna un passo importante nella strategia di crescita della software house con sede in Sicilia, che punta a consolidare la propria posizione nel mercato videoludico internazionale pur mantenendo salde le radici italiane.
Il capitale raccolto verrà impiegato per sviluppare un progetto legato a una proprietà intellettuale di Hollywood, sulla scia dell'esperienza maturata con A Quiet Place: The Road Ahead, il titolo horror ambientato nell'universo cinematografico dei film Paramount "A Quiet Place" e pubblicato da Saber Interactive. Prima di questo lavoro su licenza, lo studio aveva già dimostrato la propria versatilità con il lancio di Batora: Lost Haven insieme a Team 17, dopo il successo della serie Remothered creata internamente.
Il CEO Antonio Cannata aveva già manifestato in precedenza a GamesIndustry.biz la propria visione ambiziosa per la compagnia: trasformarla in uno studio capace di gestire progetti multipli simultanei senza rinunciare all'indipendenza e all'identità italiana. "Abbiamo un'ambizione estrema di creare qualcosa che non è mai stato fatto prima in Italia. Non vogliamo pressioni dall'esterno da parte di investitori o proprietari", aveva dichiarato.
La filosofia del CEO si fonda sull'eredità culturale italiana: "Veniamo da un retaggio di poeti e artisti. Abbiamo un approccio molto, molto artistico alle cose e un modo italiano di farle. Stiamo cercando di dimostrarlo, pur mantenendo l'approccio internazionale su come progettiamo e scriviamo i giochi perché, naturalmente, sono pensati per tutti, non solo per gli italiani". Un equilibrio delicato tra identità locale e visione globale che caratterizza la strategia dello studio siciliano.
Coerentemente con questa visione, il nuovo round di investimenti è stato guidato da Marsa Holding, un family office specializzato in iniziative imprenditoriali nel Sud Italia, con il supporto di istituzioni finanziarie italiane come Intesa Sanpaolo e Mediocredito Centrale. Nell'ambito dell'accordo, Marsa Holding ha acquisito una partecipazione del 10% in Stormind Holding.
Secondo Cannata, questa operazione rappresenta "una tappa fondamentale nella crescita di Stormind Games", evidenziando come la partnership permetterà allo studio di ampliare la capacità produttiva e di co-finanziare progetti importanti insieme ai principali publisher internazionali. Un'evoluzione che conferma le ambizioni di crescita dello studio senza tradire i principi di autonomia creativa e radicamento territoriale che ne hanno guidato lo sviluppo finora.