L'industria videoludica conosce bene la regola non scritta: quando una software house inizia a trollare la propria community con meme, significa che qualcosa bolle in pentola. Ubisoft ha appena confermato indirettamente l'esistenza del tanto rumoreggiato remake di Assassin's Creed IV: Black Flag, rispondendo alle speculazioni dei fan con il celebre meme di Grand Theft Auto: San Andreas. Il messaggio, apparso sui canali social ufficiali del franchise, mostra CJ che si allontana borbottando "Ah sh*t, here we go again", trasformando mesi di leak e indiscrezioni in una conferma ufficiosa che ha mandato in fibrillazione la community.
Il contesto che ha scatenato questa reazione di Ubisoft è emblematico di come funzionino oggi le rivelazioni videoludiche nell'era dei social media. Un utente ha condiviso su X le immagini di una action figure di Edward Kenway acquistata su Vinted, affermando che il venditore la dichiarava in uscita quest'anno insieme al remake. La statuetta, prodotta da PureArts in collaborazione con Ubisoft, riporta sulla base un copyright registrato per il 2026.
Questa figurina rappresenta solo l'ultimo tassello di un mosaico che si sta componendo da mesi. Lo scorso anno, il ricaricamento delle celebri sea shanties di Black Flag su YouTube aveva già acceso i riflettori sul progetto, nonostante Ubisoft avesse goffamente tentato di giustificare l'operazione come risoluzione di "problemi tecnici". Ancora più clamoroso era stato l'episodio che aveva coinvolto Matt Ryan, doppiatore originale di Edward Kenway, che aveva affermato di aver ricevuto minacce legali da Ubisoft dopo aver lasciato intendere l'esistenza del remake durante una convention nell'agosto 2025.
La strategia comunicativa di Ubisoft si inserisce in un momento particolarmente turbolento per la compagnia francese. All'inizio di questo mese, il publisher ha annunciato la chiusura di due studi e la cancellazione di sei progetti, incluso l'atteso remake di Prince of Persia: The Sands of Time. La ristrutturazione aziendale ha comportato anche il rinvio di sette titoli in sviluppo, e gli analisti ritengono che proprio il remake di Black Flag figuri tra questi giochi posticipati.
Per i giocatori che avevano sperato in un ritorno alle Indie Occidentali entro la primavera, si profila quindi un'attesa più lunga del previsto. La scelta di rifare Black Flag, considerato da molti il punto più alto della saga prima della transizione verso il gameplay action-RPG, non sorprende: l'episodio del 2013 aveva conquistato critica e pubblico grazie alla sua componente navale espansa e all'ambientazione piratesca che aveva temporaneamente messo in secondo piano gli elementi più canonici del franchise.