Il cloud gaming potrebbe presto cambiare volto, almeno per quanto riguarda l'ecosistema Microsoft. Alcuni utenti hanno iniziato a segnalare la comparsa di messaggi relativi a "sessioni di gioco supportate da pubblicità" durante l'avvio dei titoli su Xbox Cloud Gaming, lasciando intendere che l'implementazione di un modello ad-supported sia ormai alle porte. Si tratterebbe di una svolta significativa per il servizio, che fino ad oggi ha richiesto un abbonamento a Xbox Game Pass Ultimate per accedere alla libreria in streaming, senza alcuna forma di monetizzazione pubblicitaria diretta.
La segnalazione più virale è arrivata da Tom Warren di The Verge, che ha documentato personalmente l'apparizione del messaggio sul proprio account. Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, né ha chiarito quale sarà effettivamente la portata di questa novità all'interno del servizio. Tuttavia, il terreno era già stato preparato: nel 2025 un portavoce Xbox aveva confermato che la compagnia stava valutando sperimentazioni di cloud gaming gratuito finanziato tramite inserzioni pubblicitarie, un modello che potrebbe ampliare notevolmente la base utenti.
Il timing della scoperta non è casuale. Microsoft ha in programma un Xbox Showcase per il 22 gennaio, evento durante il quale l'attenzione sarà focalizzata su titoli di punta come Fable e il nuovo capitolo di Forza. Nonostante l'agenda ufficiale non menzioni cambiamenti al cloud gaming, diverse voci di corridoio suggeriscono che proprio quest'anno potrebbe vedere il lancio pubblico di questa nuova modalità freemium per Xbox Cloud Gaming. Un'eventuale annuncio durante lo showcase rafforzerebbe la strategia di espansione del servizio verso un pubblico più ampio, non necessariamente vincolato all'abbonamento Game Pass Ultimate.
Il contesto macroeconomico del settore hardware gioca a favore di questa mossa. L'esplosione dell'AI ha portato a un'impennata dei costi delle componenti, rendendo sempre più difficile per gli appassionati assemblare o acquistare configurazioni performanti. Questo scenario potrebbe accelerare l'adozione dei servizi di cloud gaming come alternativa economicamente più sostenibile, posizionando Microsoft in pole position rispetto alla concorrenza. La società di Redmond ha investito massicciamente nelle infrastrutture server e nelle partnership strategiche, costruendo un'offerta cloud che oggi rappresenta uno dei punti di forza dell'ecosistema Xbox.
Tuttavia, il quadro generale per la divisione gaming di Microsoft rimane complesso. Il 2025 è stato segnato da licenziamenti significativi tra i team di sviluppo e dalla cancellazione di diversi progetti, mentre le vendite di console Xbox nel Regno Unito hanno registrato il peggior risultato di sempre nel corso dell'anno. Anche PlayStation 5 ha subito un calo nello stesso periodo, sintomo di un mercato hardware in generale affaticamento, ma la pressione su Microsoft resta alta per dimostrare la sostenibilità del proprio modello di business incentrato sui servizi piuttosto che sulle vendite di hardware tradizionale.