L'industria videoludica è stata scossa venerdì scorso dall'annuncio del ritiro di Phil Spencer da Microsoft dopo quasi quarant'anni, con la conseguente nomina di Asha Sharma come nuovo CEO della divisione gaming dell'azienda di Redmond. Una mossa che ha immediatamente sollevato interrogativi nella community, considerando il passato di Sharma nell'intelligenza artificiale come presidente di CoreAI in Microsoft, senza esperienze dirette nel settore dei videogiochi. A pochi giorni dall'annuncio, la neo-CEO ha deciso di rompere il silenzio per rassicurare giocatori e sviluppatori sulle sue intenzioni per il futuro di Xbox.
In un'intervista rilasciata a Variety, Sharma ha affrontato di petto le preoccupazioni legate al suo background nell'AI, dichiarando di avere "zero tolleranza" per quelle che definisce applicazioni "dannose" dell'intelligenza artificiale. La dirigente ha riconosciuto che l'AI è da tempo parte integrante del gaming e continuerà a esserlo, sottolineando però che il settore necessita di nuovi "motori di crescita". Tuttavia, ha tenuto a precisare un punto fondamentale: le grandi storie vengono create dagli esseri umani, non dalle macchine.
Sul fronte della sua inesperienza specifica nel mondo videoludico, Sharma ha formulato tre impegni chiari alla community Xbox al momento della sua nomina: "grandi giochi", il "ritorno di Xbox" e il "futuro del gaming". La nuova CEO vuole che la piattaforma Microsoft racconti storie capaci di far "sentire qualcosa" ai giocatori, dotate di una "profonda risonanza emotiva" e di un "punto di vista distintivo". Come esempio del tipo di esperienza che l'ha colpita personalmente, ha citato Firewatch, il mystery in prima persona sviluppato da Campo Santo nel 2016.
Nonostante l'assenza di precedenti ruoli nell'industria gaming, Sharma si definisce una "platform builder" il cui obiettivo è "guadagnarsi il diritto di essere considerata affidabile da giocatori e sviluppatori". Ha ammesso candidamente di avere "molto da imparare" nel suo nuovo ruolo, ma si è impegnata a restare "radicata in ciò che la community sta comunicando" a Xbox. La strategia passa attraverso la dimostrazione di "coerenza" nel tempo, ha aggiunto.
L'annuncio di Sharma arriva in un momento di transizione importante per Xbox, con anche Sarah Bond che ha lasciato la sua posizione nonostante fosse considerata da molti la naturale successora di Spencer. Bond rimarrà come consulente speciale per facilitare il passaggio di consegne, sottolineando che questo è "il momento giusto per fare il prossimo passo, sia personalmente che professionalmente".
Per quanto riguarda le tempistiche, i giocatori non dovranno attendere molto per scoprire la direzione che prenderà Xbox sotto la nuova leadership. Sharma ha anticipato che maggiori dettagli verranno condivisi durante la GDC di marzo, prima di annunci ancora più significativi previsti per uno Xbox Games Showcase nella primavera 2026.