
Si chiama "lab-on-chip" ed è un vero laboratorio tascabile. Sviluppato dal politecnico di Torino, si tratta di un nano-laboratorio grande come un chip di memoria (da qui deriva il nome).
A prima vista sembra un francobollo in plastica trasparente, che integra però un reagente e la tecnologia necessaria per rispondere a una variazione chimica o elettrica. Da qui la possibilità d'impiego in più settori, come esami clinici e del Dna, analisi alimentari (ogm, contaminazioni e alterazioni di cibi) e controlli ambientali.
Lab-On-Chip
"Una microgoccia di campione da analizzare va messa all’ingresso del chip-on-lab - spiega Matteo Cocuzza, phd del Politecnico - e interagisce con una sostanza liofilizzata all'interno. A questo punto il chip va inserito in un apparecchio grande come un palmare che dà un risultato".
Gli esempi d'uso sono molti. Si può scoprire, direttamente sul campo, se del grano è ogm, o se l'acqua è inquinata, o ancora se delle pietanze sono contaminate da virus.
Il chip prodotto in scala industriale ha un prezzo che oscilla da 1 centesimo a 1 euro. La parte più onerosa è il prezzo del reagente.
Oltre all'uso in campo prettamente scientifico, l'adozione potrebbe avvenire a un livello più vicino ai consumatori. Sono già allo studio cellulari dotati di sensori ambientali, e un'evoluzione del chip-on-lab potrebbe trovare posto in dispositivi portatili, in grado di rilevare cambiamenti nell'atmosfera e segnalare, per esempio, la presenza di gas nocivi o comunicare a un sistema centralizzato il livello di inquinamento ambientale.
Chip grafici, Intel perde terreno su Nvidia e AMD
I lettori Denon Blu-Ray diventano universali
Videogiochi violenti a rischio di censura epocale
Sapphire HD 5970 4G Toxic Edition, esagerata
BlackBerry OS 6.0 sarà pronto per settembre
Le schede madre ASRock per le CPU Phenom II X6
Fibra ottica in Lombardia, Formigoni convoca tutti
Plasma Panasonic Viera 3D, ecco l'offerta italiana
Tutti vogliono la PEC, e il sito va in tilt
Asus Crosshair IV Formula, 890FX da overcloccare
Google spia le reti wireless private, indagini aperte
L'iPhone HD mette nei guai l'autore dello scoop
Conti correnti prosciugati con il phishing, sei fermati
Nokia N8 con Symbian 3 a circa 400 euro
Waze, la community mobile vigila sul traffico
Produzione GPU Fermi, Nvidia sprizza ottimismo
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Originariamente inviata da EpoX
LAB-ON-CHIP? Eccoli:
http://www.st.com/stonline/products/technologies/labonchip/labonchip.htm
http://www.micronit.com/
E altri...
In cosa si differenzierebbe il prototipo del Politecnico dai prodotti commerciali già disponibili oggi?
Chip grafici, Intel perde terreno su Nvidia e AMD
Dopo i 28 nanometri, i chip saranno a 20 nanometri
AMD, l'anti-Fermi è un chip ibrido a 40 nanometri
Samsung, ecco le schede SD con chip a 20nm
PC da 25 Watt con CPU Intel Core i5 e chipset H57
AMD ha venduto 6 milioni di chip grafici DirectX 11
Llano, il chip tutto in uno di AMD è già realtà
PS3 Slim con chip RSX a 40nm, consumi in discesa
MSI P55 e chip Hydra, nuova scheda madre in arrivo
Pochi chip Nvidia Fermi, resa tra il 20 e il 30%?
I chipset Nvidia sono un tabù, la colpa è di Intel
Commenti