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Il governo prepara il guinzaglio per la rete

di Valerio Porcu
pubblicato venerdì 6 febbraio 2009
Il pacchetto sicurezza, recentemente approvato, contiene anche norme che vogliono essere un tentativo di controllare la rete. Critiche, lamentele, battute e polemiche sono già molto numerose.

Nel pacchetto sicurezza sono state incluse anche le norme per controllare Internet, con un'attenzione particolare per Facebook.

Il resoconto della giornata del Senato di ieri, infatti, ricorda le norme per il contrasto all'uso distorto e criminogeno di alcuni social network su internet, che ritroviamo nell'emendamento 50.0.100 all'articolo 50, a opera del senatore D'Alia (UDC-SVP-Aut.), approvato recentemente.

L'emendamento in questione, in sintesi, contiene le seguenti misure:

  • Che sia perseguita l'apologia di reato, l'istigazione a delinquere e quella a disobbedire alle leggi su Internet. Il Ministro dell'Interno avrebbe il potere di interrompere l'attività indicato e ordinare agli ISP di filtrare i contenuti.
  • Gli ISP devono attivarsi entro 24 ore dall'ordinanza, o affrontare una multa.
  • Al quarto comma dell'articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: "col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda".

Il testo non è del tutto chiaro, ma fa capire che ogni riga o immagine che appare in rete potrebbe essere ritenuta un delitto potenziale. Siti, forum, blog, usenet e social network potrebbero ricadere sotto queste norme. A fare chiarezza ci pensa lo stesso D'Alia: "In questo modo diamo concretezza alle nostre iniziative per ripulire la rete, e in particolare il social network 'Facebook', dagli emuli di Riina, Provenzano, delle Br, degli stupratori di Guidonia e di tutti gli altri cattivi esempi cui finora si è dato irresponsabilmente spazio".

gabbia
La libertà d'espressione è sempre a rischio, oppure no?

Ancora una volta, sembrano ovvietà sulle quali difficilmente non si può essere d'accordo. Certo è curioso che D'Alia non abbia parlato di gruppi neonazisti, di quelli che predicano la superiorità di una razza su un'altra, di quelli xenofobi, di quelli che insultano ed umiliano le donne, e l'elenco potrebbe continuare. D'altra parte "tutti gli altri cattivi esempi" potrebbe essere tutto e niente. Altri parlamentari, di entrambi gli schieramenti, per fortuna si sono accorti anche delle 'altre' devianze, che sono sfuggite a D'Alia.

google censura
L'unica soluzione è bloccare interi server. Gli ISP, per ora, non possono filtrare granché, anche se volessero

Con l'emendamento passano al governo poteri che si si aspetterebbe di vedere nelle mani dell'autorità giudiziaria, e sono già in molti quelli che vedono un controllo politico dove ci dovrebbe essere solo una vigilanza sulla legge. Altri vedono già la censura bloccare ogni idea "non allineata", in un novello mondo orwelliano. Siamo d'accordo sul fatto che si offra ai controllori, il Governo, un margine di discrezionalità troppo ampio, che permetterebbe di definire criminali anche chi si schiera su un caso come quello di Eluana Englaro, criminalizzando una o l'altra opinione, a seconda dell'orientamento del governo di turno.

La nostra opinione è semplice: non si può controllare Internet, che per sua natura è incontrollabile: chiunque può accedere e dire la prima cosa che gli passa per la testa. L'unica soluzione è bloccare, oscurare, interi siti, e questa sarebbe vera e propria censura, che non possiamo approvare.

 
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Commenti dei lettori (67)
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Commento di DjMarvel pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:47
ma dai.... "tanto valeva metterci un guinzaglio alle pa.lle"

Commento di alessandroimac pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:51
allora vediamo se controllano questo commento: politici avere ampliamente rotto il caz.zo con decreti stupidi sul monitoramento di internet, pensate prima a risolvere la crisi economica e le riforme per la giustizia più sicura perchè il pacchetto sicurezza fa realmente ca.gare.

Inoltre se controllano realmente tutte le cose su facebook, beh inizio a cancellare i miei account dappertutto.
Commento di axias41 pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:52
Emigrate, gente, emigrate...
Commento di alessandroimac pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:53
inoltre una cosa importantissima, prima di connettersi ad internet o a qualsiasi blog questo decreto va assolutamente controllato, che sembra campato in aria e molto trasparente, non si capisce assolutamente niente.

Ma quando ci si registra a facebook, c'è il trattamento dei dati personali, quindi se lo accetta il regolamento c'è di già.
Sostanzialmente è una chat, come badoo et similia, perchè il governo spara 500 leggi del cavolo, in italia ci sono troppe leggi!!
Commento di OmgKllL pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:54
ennesima legge fascista....tanto per cambiare
Commento di leoblab pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 09:58
Sempre lì a rappresentare la volontà popolare...

In pratica noi eleggiamo le persone che ci metteranno i bastoni fra le ruote. Andiamo alle elezioni per complicarci la vita...

Oh Italia, Povera Italia...
Commento di oucumgache pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 10:04
Tu hai eletto davvero qualcuno? non credo proprio dato che non c'è + la libera preferenza.
Se poi ci sono dei morti a legiferare che altro puoi aspettarti?
Commento di Fax3D pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 10:07
E' deplorevole come la libertà d'espressione venga negata da tutte queste stupide leggi... Che incitare alla violenza o l'affiliarsi a gruppi neonazisti sia altrettanto deplorevole è condivisibile, ma libertà deve essere tale per ogni singolo individuo. Cosa succederà se tra 10 anni al potere ci sarà una dittatura fascista? Grazie a queste leggi sarà lecito affiliarsi al gruppo "Amici del Duce" su facebook ma sarà proibito ripudiare le leggi raziali? Cioè cose da pazzi, in base all'orientamento del potere in carica verrà deciso cosa sarà permesso e cosa perseguibile penalmente...
Questa è proprio la fine sia della democrazia che di quel minimo di libertà che internet ci aveva regalato...
Che schifo.
Commento di Manuel70 pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 10:07
Legge anticostituzionale (art. 21 della costituzione Italiana).

DA REGIME DITTATORIALE aggiungo.
Commento di Cesius79 pubblicato in data 06 febbraio 2009 alle ore 10:15
Allora..quando tempo fa su un articolo sulla stampa e internet io avevo detto che era il primo passo verso il totale controllo dell'informazione qualcuno disse che ero un troll e che non avevo capito niente dell'articolo...ora quegli addormentati cosa dicono???SVEGLIAAAAAAAAAA!!!Quand'è che la smettete di vedere la De filippi e il grande fratello???Ma andate a...
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