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252 comuni sardi con servizi FTTC TIM a 200 Mbps entro il 2020

In Sardegna, a partire dai primi mesi del 2019, TIM inizierà a fornire servizi di connettività a 200 Mbps in alcuni dei 252 comuni (in digital divide) che fanno parte del progetto strategico della Regione per lo sviluppo della banda ultralarga.

Stamani presso Villa Devoto (Cagliari) Carlo Filangieri, Responsabile Wholesale Operations di TIM, Maurizio Decina, presidente di Infratel e diverse autorità hanno illustrato i dettagli del piano – che comunque non ha nulla a che vedere con il terzo Bando Infratel dedicato a Sardegna, Puglia e Calabria. Il programma regionale risale infatti al 2015 e ai 56 milioni di euro iniziali sono stati aggiunti ulteriori 27 milioni nel 2017.

In pratica TIM “utilizzerà le infrastrutture in fibra ‘spenta’ realizzate da Infratel per portare la banda ultralarga in 252 comuni, attraverso l’attivazione di 1.200 armadi stradali che verranno predisposti all’erogazione dei servizi di connettività grazie a interventi di installazione dell’elettronica e la realizzazione di ulteriori collegamenti in fibra con gli anelli urbani di Infratel e verso le centrali”.

La strategia di implementazione prevede l’operatività dei servizi inizialmente in circa 80 comuni con l’attivazione di 300 armadi entro marzo – attualmente sono in collaudo 100. Ma tutti gli ulteriori lavori di adeguamento, aggiornamento cabinet negli altri comuni e completamento delle dorsali Infratel saranno completati entro il 2020.

“L’attivazione delle reti in fibra ottica è un grande risultato, che ci proietta al di sopra della media europea della copertura per unità immobiliari,  per il cui raggiungimento abbiamo lavorato in questi mesi attraverso un confronto costante con il ministero dello Sviluppo Economico, Infratel e TIM”, ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Pigliaru.

“La Sardegna ha utilizzato, in tempi rapidi e in anticipo rispetto alle altre regioni, i fondi disponibili per la realizzazione delle reti in fibra ottica in grado di garantire connessioni più veloci rispetto all’attuale standard. nelle aree con debolezze strutturali”.

Carlo Filangieri ha ricordato che “TIM ha già portato la banda ultralarga in 49 città e importanti comuni della Sardegna raggiungendo una copertura superiore al 60% delle unità immobiliari”.

“Siamo quindi particolarmente orgogliosi di aver siglato questo importante accordo che, attraverso un ulteriore investimento da parte nostra di circa 25 milioni di euro, consente di estendere la copertura a circa l’84% del territorio, dando una risposta concreta alle esigenze di connnettività dei piccoli comuni dell’isola secondo gli obiettivi previsti nel programma della Regione Sardegna”.

Infine Maurizio Decina di Infratel ha sottolineato che in Sardegna sono già state realizzate le infrastrutture di rete in oltre 160 Comuni e si prevede il completamento dei lavori in circa 200 centri entro la fine dell’anno.

“Grazie a questo intervento, realizzato da Infratel con finanziamenti regionali, tutti gli operatori di telecomunicazione possono attivare i servizi a banda ultra larga over 100 Mbps per le pubbliche amministrazioni, municipi, scuole, musei, presidi sanitari e rendere disponibili servizi over 30 Mbps ai cittadini e alle imprese residenti in questi comuni”, ha concluso Decina.