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Amazon Marketplace aiuterà l’e-commerce italiano

Il nuovo Marketplace di Amazon farà da traino all’intero mercato e-commerce italiano. I dati dell’ultimo Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano prevede per il 2011 un +19% rispetto allo scorso, per un valore complessivo delle vendite da siti italiani pari a quasi 8 Miliardi di Euro.

“Questa notizia (apertura di Marketplace, NdR) rappresenta una nuova, importante opportunità per l’e-commerce italiano. Le nostre aziende, che da sempre mostrano un forte orientamento alla competizione sul mercato internazionale, avranno infatti la possibilità di confrontarsi con un pubblico molto più vasto e di vendere anche all’estero i propri prodotti”, ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.

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“In un paese trainato in misura consistente dall’Export, questo ulteriore canale non potrà quindi che incontrare un rinnovato interesse da parte degli operatori e un contesto più che maturo ad accoglierlo”. 

Considerando che le nuove leve per il successo sono la logistica e il customer care, Amazon sembra disporre degli strumenti giusti da offrire all’imprenditoria nazionale.  “Iniziative come questa e come quella di tante altre realtà come Google, Poste, Seat Pagine Gialle vanno tutte verso il comune obiettivo che è quello di migliorare l’offerta di e-commerce e, più in generale, l’offerta di contenuti digitali in Italia. Erano anni che ci battevamo per questo, non possiamo che essere fieri di vedere che dopo tanta semina ora, finalmente, ci si trova nella fase della raccolta”, ha aggiunto Liscia.

“L’apertura del marketplace su Amazon.it rappresenta un’opportunità potenzialmente molto interessante per le imprese italiane che vogliono avvicinarsi all’eCommerce B2c, così come lo è stata e continua ad esserlo eBay – ha aggiunto Riccardo Mangiaracina, responsabile della Ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management Politecnico di Milano. 

“Le aziende aderenti potranno aumentare anche significativamente le proprie vendite a patto di erogare un’offerta attraente per il cliente, sia in termini di prezzo (driver sempre fondamentale online) sia di gamma (magari colmando nicchie di mercato ad oggi scoperte o poco coperte)”, ha sottolineato Riccardo Mangiaracina, responsabile della Ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm.

“Bisognerà però prestare attenzione ai costi richiesti da questo modello di vendita – somma dei costi operativi interni al venditore e della fee applicata da Amazon – e valutare quindi l’impatto sulla marginalità. Benché ancora lontano dai valori fatti registrare nei principali mercati occidentali, l’e-commerce italiano di Prodotti dovrebbe crescere nel 2011 ad un ritmo quasi doppio rispetto alle altre nazioni (+23% contro una media del 13% degli altri Stati). Cresce anche l’Export, trainato da Turismo (60%) e Abbigliamento (33%), per un mercato complessivo di 1.305 Milioni di euro”.