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Asus stima Apple e sfida Acer

Asus è diventato un marchio sempre più conosciuto, anche tra i non addetti ai lavori, grazie al brand EeePC. Negli Stati Uniti il successo, secondo quanto riportato dal New York Times, non è stato così elevato e perciò Asus ha importanti piani di rilancio.

"Prima eravamo troppo conservatori. Dobbiamo comunicare meglio con i consumatori per far sapere loro che Asus non è solo un'azienda asiatica", ha affermato Jonathan Tsang, vicepresidente di Asus.

La comunicazione è importante, ma la qualità dei prodotti lo è altrettanto. L'azienda è certamente tra le realtà che investono di più nel campo della progettazione, ma ha intenzione di fare sempre meglio. "Il nostro obiettivo è realizzare prodotti migliori di Apple", ha dichiarato Tsang, indicando in Apple uno standard di qualità da cui imparare.

Asus, però, non è solo portatili e PC, ma è anche componentistica, come le schede madre. Pegatron, sua sussidiaria, vende 60 milioni di motherboard all'anno, un primato. Asus ha intenzione nei mesi a venire di accentuare la distanza da Pegatron, in modo da favorire l'ingresso di nuovi investitori.

"Differenti investitori avranno interessi diversi. Chi investe ha bisogno di fare ciò che è meglio per Pegatron e non ciò che è meglio per Asus", ha affermato Tsang.

Per quanto riguarda il confronto con Acer, azienda arrivata dopo nel mercato netbook ma balzata velocemente al primo posto, Tsang non ha dubbi.

"Acer ha un canale di vendita più grande e la gente conosce più Acer che Asus. Questa è la realtà e ci dobbiamo fare i conti. Accelereremo. Potranno raggiungere i nostri prodotti dopo sei mesi, ma poi avremo un altro prodotto e un altro ancora", ha concluso Tsang. Parole belligeranti, vedremo se seguiranno i fatti.