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CNR entra in Human Technopole, l’unione fa la Scienza

Pagina 1: CNR entra in Human Technopole, l’unione fa la Scienza
Il Presidente del CNR Massimo Inguscio rivela che il Consiglio Nazionale per le Ricerche salirà a bordo del progetto dopo Expo. Conferma Roberto Cingolani, direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Dettagli nei prossimi giorni.

Human Technopole, il progetto per il dopo Expo finanziato dal Governo Renzi, avrà dalla sua parte anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ce l'ha anticipato Massimo Inguscio, neo Presidente del CNR, nel corso di un'intervista.

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Abbiamo chiesto al nuovo Presidente cosa ne pensasse di Human Technopole, considerando che il mondo della ricerca italiano ha opinioni divergenti al riguardo. La sua risposta è stata illuminante: "gli aspetti positivi dell'avventura Human Technopole ha una strategia. Il fatto che quando si fa ricerca si scelga una strategia di lungo termine e con una visione ben definita è una cosa ottima che dovrebbe esserci sempre e ovunque".

Un riconoscimento di merito nei confronti di Roberto Cingolani, direttore dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e autore del progetto per il dopo Expo già approvato da Renzi. La posizione di Inguscio tuttavia non è solo idealista: "il CNR farà sinergia con l'IIT, e anche l'IIT la vuole fare. Stiamo discutendo, il CNR può tranquillamente essere l'ente forte che ha le competenze e la presenza su scala nazionale".

Massimo Inguscio, direttore del CNR
Massimo Inguscio, direttore del CNR

Una scelta strategica che peraltro coinvolge anche il mondo universitario e che "può essere tranquillamente il completamento di quell'avventura in cui la guida sia multipla. Io vedrei benissimo dei finanziamenti di posizioni post doc per giovani che facciano lavoro congiunto. Io cerco sempre di cogliere il positivo nelle cose" ha concluso il professore Inguscio.

Ma anche all'interno del CNR ci sono voci contrastanti e non tutti hanno accolto positivamente l'iniziativa di Cingolani. "Il CNR non veniva preso in considerazione [perché] per fare certe cose bisogna operare delle scelte di strategia. Il CNR è un ente in cui c'è di tutto […], e non si è mai avuto il coraggio di scegliere, cioè di promuovere in base al merito. Nel CNR che io ho trovato ci sono vincitori di contratti di altissimo prestigio (e il CNR è l'ente che ne ha più di tutti in Italia), che vengono tenuti a livello di 'ultimo ricercatore' perché non si accetta l'idea che uno possa fare carriera perché è bravo. Adesso invece la faranno".

Roberto Cingolani dell'IIT
Roberto Cingolani dell'IIT

Il professore Roberto Cingolani ci ha confermato i contatti con il CNR, aggiungendo che a breve avremo tutti i dettagli del caso. "Abbiamo parlato a lungo. Human Technopole non c'è ancora, quindi che il CNR entri a far parte del progetto è uno shortcut. Aspettavo che il CNR riorganizzasse la sua struttura per capire […] che tipo di interazione si potesse avere fra la struttura milanese e i numerosi centri del CNR sia a Milano che non. Pensiamo di aprire delle posizioni per i giovani e che potrebbero essere idealmente cofinanziate da due enti proprio sull'attività di core di questa iniziativa".

I dettagli arriveranno solo nei prossimi giorni ma Cingolani anticipa che "la parte genetica la farebbe da padrone anche perché il CNR ha un'ottima rete di genetisti. Poi c'è tutta una parte di big data e calcolo computazionale che potrebbe essere anche quella di interesse comune. Adesso stiamo studiando tutte le aree in cui ci sono overlap positivi che possono essere sfruttati e a breve daremo maggiori dettagli. Siamo nella fase in cui stiamo facendo comunicare i diversi gruppi di lavoro perché, al di là dello statement generico sull'intenzione di collaborare, bisognerà dire su cosa.

genomica

Al momento abbiamo identificato 5 o 6 aree, prima di metterle per iscritto bisognerà valutare l'opinione delle saranno coinvolte e la fattibilità di alcune linee. Chiariti i punti su cui siamo tutti bene intenzionati e vogliosi di fare, sarà facile fare sia l'annuncio sia la descrizione del contenuto".

Aspettiamo quindi maggiori dettagli. Intanto il professore Inguscio ci ha parlato anche del nuovo CNR a cui sta lavorando, della ricerca e del futuro. Leggete nella prossima pagina le sue riposte.