Spazio e Scienze

Come sarebbe vivere sulla Luna?

Questo articolo fa parte di un'interessante serie di 12 contenuti che illustra in sintesi come potrebbe essere vivere su o vicino a pianeti e lune nel nostro Sistema Solare e non solo. Non è una carrellata di progetti di colonizzazione e il fine non è quello di farvi scegliere il posto in cui vi piacerebbe di più vivere. È piuttosto un modo leggero e simpatico per descrivere le condizioni che si trovano sui corpi celesti che prenderemo in esame: temperature, meteo, durata del giorno, eventuali pericoli noti. L'appuntamento è settimanale: non mancate! La lista riepilogativa dei contenuti pubblicati di questa serie è a questo link.

L'idea di costruire un avamposto lunare occupa da tempo la nostra immaginazione. Da recenti notizie sembra che la NASA sia intenzionata a farlo davvero, e che la prima base permanente sulla Luna potrebbe esistere – fuori dai confini della fantascienza – nel 2027. A questo punto sorge una domanda spontanea: come sarebbe realmente vivere sulla Luna?

lunar base made 3d printing

L'esplorazione dello spazio è iniziata proprio dalla Luna, ai tempi della guerra fredda e della corsa allo Spazio intrapresa con grandi investimenti da parte di Russia e Stati Uniti (per saperne di più: L'Astronautica dallo Sputnik allo Shuttle, un'epopea raccontata da Umberto Guidoni). Fra le missioni importanti ricordiamo la sonda spaziale sovietica Luna 3 che il 7 ottobre 1959 fotografò per la prima volta la parte opposta della Luna rispetto alla Terra, e l'allunaggio dell'Apollo 11 il 21 luglio 1969.

Da allora sono seguite numerose missioni, compresa quella del Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA, che tracciò una mappa in alta risoluzione che copre il 98,2% della superficie lunare, e che tutt'oggi è la più accurata disponibile.

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Complessivamente, i dati inviati sulla Terra dalle numerose missioni finora intraprese suggeriscono che non c'è un posto sulla Luna in cui sarebbe piacevole vivere, almeno a confronto con la Terra. I giorni lunari (da un'alba alla successiva) si estendono per circa 29,5 giorni terrestri, con temperature medie di 123 gradi di giorno e di -233 gradi di notte.

CUT   Life on the moon would be very different for explorers than life on Earth  See what it living on the moon would be like in this Space com infographic
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"L'unico posto in cui potremmo costruire una base e in cui non avremmo a che fare con queste temperature estreme è, stranamente, nei pressi dei poli lunari" spiega Rick Elphic, scienziato del progetto LADEE della NASA, che ha studiato l'atmosfera lunare e la composizione della polvere nell'ambiente prima della distruzione pianificata della sonda nell'aprile 2014. Fu proprio l'abbassamento della quota di volo delle ultime orbite ad avere permesso l'acquisizione di importanti dati scientifici.

I poli, al contrario di altre zone, immagazzinano grandi quantità di acqua e ghiaccio e sono raggiunti da bassi livelli di luce solare per diversi mesi. Il risultato è che "invece del caldo torrido del mezzogiorno lunare, si verifica una sorta di perpetuo tramonto mite, con temperature intorno agli 0 °C" ha concluso Elphic.

Muoversi lontano dagli avamposti ai poli tuttavia offrirebbe viste differenti da qualsiasi panorama terrestre. Ci sono vaste pianure laviche, interrotte da grandi montagne, la più alta delle quali è di 5,5 chilometri, più o meno quanto il Monte Saint Elias al confine tra Alaska e Canada. Non mancano poi grandi crateri da impatto, fra cui il più grande si trova sulla faccia a noi nascosta della Luna, ha un diametro di oltre 2000 km ed è profondo 13 Km. Memorabile anche Aristarchus, un cratere da 40 Km di diametro la cui vista secondo Elphic farebbe "impallidire il Grand Canyon e farebbe sembrare il Meteor Crater in Arizona un buco nel green di un campo da golf".

CUT   Humans could set up robot constructed mining outposts at the moon's poles
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Un altro spettacolo abbagliante sulla Luna sarebbe un'eclissi solare, che in questo caso si verifica quando la Terra si frappone fra la Luna e il Sole. Dalla Luna, la Terra apparirebbe come un anello di luce rosso-arancione che domina il cielo. La buona notizia è che anche se la Luna dista 384.400 km dalla Terra, l'invio delle vostre foto delle vacanze ad amici e parenti a casa impiegherebbe solo un po' più di un secondo.

Per quanto riguarda le attività ricreative, la gravità della Luna – che è un sesto di quella terrestre – renderebbe gli sport lunari una sfida. Una persona sulla Luna potrebbe saltare e lanciare una palla sei volte più in alto e più lontano che sulla Terra. In altre parole, la distanza tra i pali della porta su un campo di football americano lunare dovrebbe essere di 549 metri, e non di 91 m come i campi che abbiamo sulla Terra.

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Anche qui non manca un risvolto positivo: gli atleti lunari non avrebbero bisogno di controllare le previsioni meteo. A causa della sua atmosfera molto tenue, la luna non ha variazioni metereologiche. "Ogni giorno c'è il sole, senza possibilità di pioggia!" racconta Elphic con entusiasmo. Questo però non significa che non si debba controllare la cosiddetta "meteorologia spaziale", che comprende la possibile caduta di frammenti di meteoriti che potrebbero essere grandi come palline da golf, e il bombardamento di particelle altamente energetiche provenienti dai brillamenti solari.

Restando nell'ambito dei pericoli, eventi non remoti sono i terremoti lunari. Sismometri lasciati sulla superficie lunare durante le missioni Apollo hanno mostrato che la Luna è ancora sismicamente attiva, e vi si verificano – anche se rare – scosse fino a 5,5 gradi della scala Richter, della durata di un'ora. Questi terremoti sarebbero abbastanza forti da provocare danni strutturali a eventuali avamposti. Insomma, se abitate in una zona a rischio sismico qui sulla Terra non pensate di risolvere i vostri problemi traslocando sulla Luna!