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Componenti Huawei nelle reti 5G tedesche: il nuovo regolamento TLC lo permetterà

Huawei potrà fornire componenti per la rete 5G tedesca. La testata Handelsblatt ha anticipato che nei prossimi giorni verranno diffusi i nuovi regolamenti su cui stanno lavorando da mesi i rappresentanti del governo federale. Ovviamente saranno previsti requisiti minimi di sicurezza, ma la sostanza è che Huawei non sarà esclusa dai giochi – come avrebbe voluto Washington.

La bozza del documento consultato da Handelsblatt indica che gli operatori di riferimento del mercato, come ad esempio Telekom e Vodafone dovranno identificare le aree critiche delle rispettive architetture di rete e solo su queste verranno applicati livelli di sicurezza molto stringenti. In questo modo sarà possibile affrontare la questione della componentistica in maniera più agevole, mettendo in gioco anche le procedure di test e ispezione dell’Ufficio federale della sicurezza delle informazioni (BSI) – che per altro si occuperà anche delle certificazioni.

Rimane l’interrogativo legato al lato software. Si parla della possibilità di sottoporre il codice sorgente a BSI, ma persino Ericsson ha preferito non esprimersi sull’argomento – almeno fino a quando i regolamenti non saranno ufficiali. Un livello così approfondito di analisi potrebbe avere implicazioni industriali non indifferenti.

La criticità del tema ha risvolti politici. Sebbene la Cancelleria Angela Merkel abbia deciso di procedere con cautela, senza schierarsi, dall’altra il compromesso è stato accolto negativamente da Norbert Röttgen (CDU), presidente della commissione per gli affari esteri, e dal Ministro degli Esteri Nils Schmid (SPD). Per questo motivo lo stesso Röttgen ha chiesto che il tema entri nell’agenda parlamentare e diventi oggetto di dibattito.

Nel frattempo pare che Washington abbia deciso di ammorbidire la linea su Huawei impiegando licenze speciali, ma sulla 5G rimane tutto fermo. Il colosso cinese difficilmente avrà margine d’azione a livello infrastrutturale.