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Connecting Europe Facility: 23,5 miliardi di euro per la mobilità sostenibile e i corridoi 5G

La Commissione UE, grazie al programma Connecting Europe Facility, è pronta a investire 23,5 miliardi di euro in tutte le iniziative legate alla mobilità sostenibile. Oggi il Parlamento UE e il Consiglio UE hanno trovato un accordo sul documento programmatico che dovrà poi essere votato dai rispettivi organi legislativi per diventare effettivo. Fermo restando il fatto che sarà legato al prossimo bilancio UE 2021-2027.

L’obiettivo è quello di sposare neutralità climatica e sostegno allo sviluppo delle infrastrutture di supporto per “una mobilità sicura, pulita, sicura e connessa, come proposto dalla Commissione nel pacchetto Europa in movimento”. Fra le priorità: ferrovia e sviluppo di punti di ricarica per i veicoli che utilizzano carburanti alternativi.

“Rendendo i sistemi energetici meglio interconnessi, più intelligenti e più sicuri, Connecting Europe Facility (CEF) contribuirà a completare l’Unione dell’energia e sosterrà la transizione verso l’energia pulita“, puntualizza la nota della Commissione UE. “Ciò consentirà all’Europa di rimanere all’avanguardia nella transizione per l’energia pulita, in linea con la priorità politica della Commissione Juncker di diventare il leader mondiale nelle energie rinnovabili”.

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Come ha sottolineato il Commissario per i trasporti Violeta Bulc il programma garantirà la connessione fra i paesi, accelererà la decarbonizzazione e la digitalizzazione dell’economia dell’UE e creerà sinergie tra il trasporto, l’energia e le infrastrutture digitali.

“Soprattutto permetterà all’UE di completare la sua rete di trasporto principale entro il 2030, che costituisce la spina dorsale del mercato unico, sostenendo le esigenze degli operatori logistici e dei passeggeri”, ha spiegato Bulc.

Si parla anche di investimenti per i corridoi 5G lungo i principali percorsi di trasporto, collegando gli utenti di tutta Europa a centri di calcolo ad alte prestazioni e connettività gigabit per Comunità 5G-ready. “Portando avanti tali implementazioni, CEF Digital contribuirà agli sforzi degli Stati membri per raggiungere gli obiettivi 2025 Gigabit dell’UE e rendere l’UE un’economia digitale più intelligente, sostenibile e competitiva”, ha ricordato Il Commissario per l’Economia Digitale Mariya Gabriel.