Spazio e Scienze

Giove ritratto dalla sonda NASA Juno durante il primo flyby

Sabato la sonda Juno della NASA ha completato la prima delle 36 orbite previste attorno a Giove. Il massimo avvicinamento si è verificato alle 15:44 ora italiana, quando la sonda si è trovata a 4200 chilometri dal Gigante Gassoso. A seguito del passaggio storico la NASA ha comunicato che è andato tutto bene, con le parole del project manager Rick Nybakken: "la prima telemetria post flyby indica che tutto ha funzionato come previsto e Juno sta lavorando al massimo".img 2628

Già da ieri gli scienziati stanno "ottenendo dati interessanti", come ha precisato Scott Bolton, ricercatore principale di Juno. Per conoscerne il contenuto ci vorrà un po' di pazienza, perché "ci vorranno giorni per scaricare tutti i dati scientifici raccolti durante il passaggio ravvicinato e ancora di più per cominciare a comprendere ciò che Juno e Giove stanno cercando di dirci".

Intanto è arrivata la prima delle immagini scattate dalla JunoCam, il contenuto che la maggior parte degli appassionati di Spazio attende, e che vi proponiamo in questa notizia. Non è stata scattata nel punto di massimo avvicinamento, ma quando Juno si trovava a 703mila chilometri dal Gigante Gassoso. Iniziate a lucidarvi gli occhi in attesa di materiale più sfizioso.

Intanto ricordiamo che chi volesse seguire passo passo la missione Juno può collegarsi alla pagina ufficiale della NASA, alla sia pagina Facebook o a Twitter.

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