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IBM Watson è ovunque. Ci ruba il lavoro o ce ne libera?

L'Intelligenza Artificiale IBM Watson continua a diffondersi in sempre più ambiti professionali. Con la recente fiera IFA di Berlino, IBM ha mostrato come questo prodotto stia sbarcando su un maggior numero di dispositivi, compresi lavatrici e auricolari.

Tra i tanti progetti di Intelligenza Artificiale, IBM Watson è sicuramente quello che ha ottenuto il maggior successo commerciale. Sono infatti innumerevoli le applicazioni e i contesti dove questo sistema cognitivo ha trovato posto, ed è la stessa IBM a ricordarci le ultime novità svelate all'IFA 2016 di Berlino.

Scopriamo così che IBM Watson è presente sui prodotti Whirlpool. Lavatrici e lavasciuga, grazie a un sistema di sensori connessi, si possono parlare e scambiare informazioni sul tipo di carico e sulla quantità di vestiti. In questo modo la programmazione diventa automatica, risparmiando tempo ed energia.

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La cucina intelligente

I sensori e Watson, inoltre, permettono agli elettrodomestici di "apprendere le modalità di utilizzo degli utenti, fornendo così un feedback importante ai progettisti di Whirlpool e offrendo nuovi livelli di assistenza ai consumatori per il riordino di detergenti, filtri e altri materiali di consumo direttamente presso i rivenditori online", recita il comunicato stampa.

Panasonic invece usa IBM Watson e le sue capacità di apprendimento automatico ed elaborazione del linguaggio naturale per la sicurezza della casa, in particolare tramite sensori e videocamere connessi. I sistemi che già oggi rilevano una porta aperta o un vetro rotto saranno arricchiti con le capacità cognitive di Watson: l'analisi video permetterà al sistema di decidere da solo e in tempo reale se c'è un vero pericolo a cui reagire, per esempio allertando le forse dell'ordine.  

Bragi Dash 3
Bragi DAsh

Nokia si concentra invece sulle tecnologie per la salute, in particolare con IBM si sta pensando di integrare l'intelligenza artificiale sugli smart devices per l'assistenza domiciliare – il target in questo caso sono soprattutto gli anziani. Non sarà più necessario che sia la persona a chiedere aiuto, ma ci sarà un sistema automatico in grado di riconoscere un'emergenza e attivare le azioni necessarie.

Bragi invece usa IBM per soluzioni hearable, vale a dire gli auricolari intelligenti "The Dash". Sono, secondo il comunicato stampa, "tra i più potenti micro-computer indossabili del mondo, e grazie ai loro 27 esclusivi sensori in grado di misurare i segni vitali di un utente, aumentando nel contempo le loro capacità di comunicazione e interattività. Grazie al finanziamento ottenuto su Kickstarter, Bragi ha già lanciato con successo The Dash sul mercato consumer per lo sport e la ricreazione".

"Gli utenti potranno utilizzare l'auricolare per ricevere istruzioni, interagire con i colleghi e consentire ai responsabili di tenere traccia della posizione, dell'ambiente operativo, del benessere e della sicurezza dei dipendenti". "Gli hearable trasformeranno il nostro modo di lavorare e avranno un enorme impatto sui processi di business del futuro", ha affermato Nikolaj Hviid, CEO e fondatore di Bragi.