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Il parcheggio? Si fa sotto il mare

Pagina 3: Il parcheggio? Si fa sotto il mare
Smart City, dai progetti alla realtà. Copenhagen, in Danimarca, è un laboratorio a cielo aperto di soluzioni per facilitare la vita ai cittadini. E c'è anche tecnologia italiana.

Anche in una delle città a più ampio uso di bicicletta del mondo e meglio servite dal servizio di trasporto pubblico – 180mila ciclisti in movimento ogni giorno; metro, bus e treni ogni 4’ – le automobili ci sono e gli amministratori ne tengono dovuto conto nella pianificazione urbana.

Ofelia Plads, il parcheggio è subacqueo
Ofelia Plads, il parcheggio è subacqueo

Tra qualche giorno, il 29 giugno, si inaugura il parcheggio sotterraneo, anzi subacqueo – di Kvæsthusmolen, su una penisola artificiale. Sotto ci sarà posto per 500 auto, sopra è rinata la Sankt Annae Plads ed è stata creata ex novo Ofelia Plads, una piazza con caffè, padiglioni per concerti, mostre ed eventi culturali, attracchi per barche private e traghettini pubblici. Quando la stagione sarà propizia, i tavolini dei bar saranno sistemati in modo da permettere di tenere i piedi in mare.

Ofelia Plads, rendering
Ofelia Plads (rendering) 

Ci sono voluti 5 anni per realizzare il progetto dello studio Lundgaard & Tranberg Arkitekter. Ä– un’area di 12500 metri quadri, a pochi metri dal teatro di prosa e dal canale turistico di Nyhavn. L’accesso al parcheggio sotterraneo (pardon, subacqueo) è discreto, il marciapiedi è stato allargato, così come le piste ciclabili che convergono sulla nuova piazza. Ci sono alberi e un sistema di drenaggio delle acque meteoriche che alimenterà il grande giardino sotterraneo del parcheggio e permetterà di fruire dell’area anche quando piove (e qui diluvia spesso).

Ofelia Plads
Ofelia Plads, ultimi ritocchi

Kvæsthusmolen, Sankt Annae Plads e Ofelia Plads sono una risposta concreta, non demagogica, sostenibile, di una città in continua evoluzione. Il 29 giugno ci sarà una grande festa alla quale sono stati invitati tutti i cittadini.