Spazio e Scienze

Intelligenza Artificiale ed economia, il piano USA

Il governo di Barack Obama ha elaborato un piano strategico per rispondere e gestire l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sull'economia e la società, in particolare sul mondo del lavoro. In particolare, l'amministrazione ha pubblicato due diversi documenti: il primo descrive la situazione e suggerisce come prepararsi al futuro che ci aspetta, mentre il secondo è il vero e proprio piano strategico di ricerca e sviluppo per l'Intelligenza Artificiale.

Parliamo di quella che alcuni chiamano la IV Rivoluzione Industriale, mentre altri preferiscono concentrarsi sul fatto che i robot ci ruberanno il lavoro. La sostanza non cambia: l'intelligenza delle macchine oggi è sufficiente per innescare una nuova ondata di automazione, e cambiamenti la cui portata è difficile anche solo da immaginare.

I due documenti arrivano in contemporanea con l'intervista rilasciata da Barack Obama a Wired, proprio sul tema dell'AI. Un incontro al quale il presidente è arrivato molto preparato – il confronto con altri politici è impietoso.

In estrema sintesi, il governo Obama prende atto tanto delle potenzialità positive quanto di quelle negative, e sottolinea quanto i lavori meno pagati e più umili siano quelli maggiormente a rischio. Lavori che potrebbero anche non sparire, come ha ricordato Obama stesso, ma c'è un forte rischio che gli stipendi si riducano.

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Foto: Wired

Si tiene in considerazione la differenza tra AI specifica (narrow), quella che abbiamo oggi in diverse forme, ed AI Generale; quest'ultima è un obiettivo ancora lontano di cui per ora si può solo discutere a livello ipotetico, e il rapporto afferma che le preoccupazioni a lungo termine hanno un peso minimo sulle politiche attuali.  

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Il Governo Obama si interroga quindi su come sfruttare al meglio le AI specifiche, sempre più diffuse, potenti e versatili, e allo stesso tempo evitare o almeno contenere la crisi sociale che potrebbero far nascere. Dobbiamo riorganizzarci e preparaci, sviluppare nuove competenze e nuovi modi di pensare. I documenti descrivono per esempio come le AI potrebbero sostenere la nascita di nuove forme di politica e di giustizia che siano davvero data driven; in altre parole, che le decisioni e i cambiamenti nascano da una precisa analisi dei dati, quel tipo di analisi che solo una AI può fare.

Si raccomanda la creazione di un'agenzia specifica dedicata alla AI, qualcosa di simile alla DARPA, di fornire formazione ai dipendenti pubblici e per tutti i cittadini, affinché la maggior parte abbia una minima consapevolezza riguardo a questa tecnologia e al suo impatto.