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Now TV, il box tuttofare di Sky, arriverà in Italia?

Si chiama Now TV, costa poco più di 10 euro, ed è un altro modo per infoltire le fila dei clienti Sky. Almeno in Inghilterra, almeno per ora. Si tratta di una piccola scatolina da collegare alla TV tramite porta HDMI, e poi a Internet con una connessione Wi-Fi (non c'è una porta Ethernet). Ha un telecomando essenziale e una volta accesa permetterà di accedere a una serie di servizi online, oltre a Sky Sport e Sky Movies. Per i più tecnici si tratta di una versione modificata del media center Roku, e l'hardware permette di riprodurre filmati alla massima risoluzione 720p, quindi niente Full HD.

Now TV, un altro modo per vedere Sky

Tra i servizi gratis disponibili oggi in UK c'è Sky News, BBC iPlayer, Viemo, Demand5, Facebook e Spotify, oltre al Roku Channel Store, una sorta di "App Store" da cui è possibile scaricare servizi aggiuntivi. Per i film  di Sky il costo mensile è di 15 sterline (in promozione a 8.99 sterline per i primi tre mesi), mentre per lo sport è possibile acquistare un pass giornaliero a 9.99 sterline.

Ed è proprio la possibilità di accedere ai servizi Sky che rende la Now TV interessante, perché di media center che riproducono contenuti da altri dispositivi (DLNA) o che permettono di accedere a YouTube ne è pieno il mondo, quando non lo fanno le stesse Smart TV. Certo non a questo prezzo, ma per Sky la Now TV è solo un mezzo per avvicinare nuovi clienti ai suoi servizi, la vera fonte di guadagno.

Sky ovunque, Italia esclusa

Ma arriverà mai Now TV in Italia? La redazione è divisa. C'è chi nutre seri dubbi e chi è più possibilista. Di seguito i commenti dei due schieramenti.

I pessimisti

Ricordiamo che in UK, per guardare i film e lo sport di Sky non è necessario sottoscrivere un contratto che prevede decoder e pacchetti servizi, ma basta una Playstation 3, una Xbox 360 o, per l'appunto, un Media Center Roku. L'unico servizio aggiuntivo che è concesso agli Italiani è usare lo smartphone e il tablet per Sky Go, ma solo dopo che avete sottoscritto un abbonamento classico da almeno una trentina di euro, se vi accontentate. Insomma, il modello più liberale è lontano dalla strategia italiana, vorremmo che arrivasse, ma siamo pessimisti. 

Gli ottimisti

Il mercato è in pieno fermento e non è detto che alla fuga dalla TV generalista corrisponda necessariamente l'approdo alla Pay Tv. Lo schema dell'abbonamento annuale al servizio per molti è diventato una gabbia e dunque aumenta l'interesse nei confronti di soluzioni più agili. Now TV potrebbe essere una di queste, perché con una spesa abbordabile permette l'accesso al mondo Sky senza vincoli eccessivi. D'altronde è un trend mondiale. Lo dimostra il successo di Google Chromecast: poche ore dopo la messa in vendita, i negozi statunitensi hanno esaurito le scorte. Adesso la chiavetta Google per far diventare smart il televisore si può ordinare solo online. Quanto a Sky, ha sempre sperimentato i suoi servizi prima nel Regno Unito e poi, in base al gradimento del pubblico, li ha estesi altrove. Ha fatto così con lo streaming Sky on Demand, arrivato in Italia sei mesi dopo, e farà certamente lo stesso con il piccolo set top box appena lanciato oltre Manica. Per intercettare nuovi clienti, ogni strumento è lecito.    

Vogliamo sentire anche le vostre opinioni, arriverà o non arriverà in Italia? Rispondete al sondaggio qui sotto.