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Nuuly, perchè acquistare i vestiti quando si possono noleggiare?

Ormai anziché acquistare beni che utilizziamo solo saltuariamente è sempre più diffusa l’abitudine di noleggiare tutto secondo necessità, dall’automobile al trapano. Perché allora non fare lo stesso anche con i vestiti? Ci ha pensato Urban Outfitter, che a breve inaugurerà Nuuly, una piattaforma dedicata appunto al noleggio di vestiti.

Molte persone infatti sono obbligate, ad esempio da esigenze di lavoro, ad acquistare un ricco guardaroba di vestiti, magari in uno stile che non utilizzerebbero altrimenti o che di fatto non usano nel privato, investendovi molti soldi. Per chi dunque ha questo tipo di esigenze presto ci sarà Nuuly, un servizio che consentirà di procurarsi tutto ciò che serve a un costo drasticamente inferiore.

A pensarci è stata Urban Outfitters, azienda statunitense di spicco dell’abbigliamento multibrand urban e street. La formula adottata come detto sarà quella dell’abbonamento. Pagando mensilmente 88 dollari, pari a circa 79 euro, sarà infatti possibile scegliere sei articoli a noleggio ogni mese, per un valore massimo combinato di 800 dollari (circa 718 euro).

Chi vorrà, potrà poi riscattare eventuali i capi che gli sono particolarmente piaciuti, ma al momento non è chiaro se nel farlo usufruirà di uno sconto sul prezzo di costo oppure no. Al momento del lancio Nuuly dovrebbe partire con una disponibilità di 1000 articoli, che però cresceranno rapidamente, visto che ne aggiungerà altri 100 ogni settimana, fino alla fine dell’anno.

Il catalogo sarà composto dai prodotti di alcuni brand con cui Urban Outfitters collabora da tempo, come Fila, Reebok, Champion, Levi’s, Citizens of Humanity e Wrangler ma anche da quelli di marchi propri, come Anthropologie e Free People, a cui si affiancheranno una selezione di abiti “rare vintage” e un assortimento di vestiti di stilisti tra cui Anna Sui e Universal Standard.