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Occhio al bollino AGCOM: verde, giallo e rosso per stanare la vera fibra

I tre bollini AGCOM verde, giallo e rosso, corrispondenti rispettivamente a “fibra”, “fibra mista rame” e “rame”, sono diventati obbligatori per tutte le offerte di connettività residenziale degli operatori. Ieri il Garante delle Comunicazioni ha confermato l’esito positivo del monitoraggio condotto sull’attuazione delle disposizioni della delibera n. 33/18/Cons – appunto quella che introduce il “semaforo” – e quindi stabilito l’approvazione definitiva.

Sebbene vi siano ancora 60 giorni per un’eventuale impugnazione presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, non dovrebbero esservi colpi di scena. Gli operatori si sono già diffusamente adeguati.

Il sistema nasce per consentire ai consumatori di classificare il tipo di servizi offerti e la loro relativa architettura, che di fatto condiziona le prestazioni finali. Il bollino verde con la lettera “F” in evidenza e la scritta “Fibra” indica che si è in presenza di una rete fiber-to-the-home (FTTH) o fiber-to-the-building (FTTB), quindi con la fibra che raggiungere direttamente gli appartamenti o gli edifici. Ciò vuol dire che si dovrebbe ottenere una prestazione massima teorica in download di 1 Gbps – oggi nella maggior parte dei casi le offerte commerciali consumer indicano questa soglia, ma in futuro potrà essere più alta.

Il bollino giallo con la lettera “FR” in evidenza e la scritta “Fibra mista Rame” o “Fibra mista Radio” indica la presenza di una rete FTTC (fiber-to-the-cabinet), FTTN (fiber-to-the-node), FWA+ (Fixed wireless Access sopra i 30 Mbps). In pratica si tratta di casi dove solo una porzione della rete è in fibra e il resto è in rame o tramite connettività wireless finale.

Infine il bollino rosso con la lettera “R” in evidenza e la scritta “Rame” o “Radio” indica la presenza di una rete completamente in rame o con tratto finale wireless.

L’ultimo documento AGCOM contiene alcune precisazioni. “Gli accessi su ‘rete rigida’ sui quali viene fornito un accesso a banda ultra larga mediante Optical Network Unit (ONU VDSL), possono rientrare nell’ambito della denominazione commerciale con bollino giallo purché, nella comunicazione one-to-one, sia descritta trasparentemente al cliente l’effettiva architettura sottostante (FTTE) che, grazie alla ridotta distanza dalla centrale locale, consente di ottenere un servizio NGA”, si legge nella nota.

Continua a essere tollerata nelle campagne pubblicitarie il riferimento alle offerte fibra “purché sia comunicata con chiarezza al consumatore la necessità di una verifica puntuale dell’architettura di rete relativa all’indirizzo specifico”.