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Rendering e Codec

Pagina 7: Rendering e Codec




Rendering
e Codec

Una volta completati tutti i passaggi, è
necessario fare il rendering del video finito. Questo unirà
tutti gli elementi in un unico video, e ne farà una compressione
con un codec.

I vostri file “grezzi” sono enormi, come dicevamo
prima, 2GB per ogni dieci minuti. Sarebbe ovviamente complicato
spedirli via mail, o scaricarli da un sito web. Ecco la funzione dei
codec. Sono formati video che riducono la dimensione dei file,
mantenendo la qualità inalterata. Alcuni codec, come Huffy,
usano un sistema di compressione che non altera la qualità,
mentra altri, quali Windows Media o Divx usano sistemi che abbassano la
qualità.

Il rendering è la parte più
impegnativa della postproduzione. Assicuratevi che il vostro computer
sia il più potente che potete permettervi. Potreste anche
comprarne un secondo, per dedicarlo esclusivamente al rendering.

Deframmentate l’hard rive prima di lanciare il
rendering. Non usate lo stesso disco dove risiedono i file con i video
che usate come fonte. Se i file originali sono sul disco uno, usate il
disco 2 per il rendering.

Conclusioni

Produrre film digitali in casa può essere
un’esperienza divertente e gratificante. Armati degli strumenti
descritti nella Parte
I
, e con le conoscenze di questo articolo, dovrebbe anche
essere semplice.

Creare degli effetti speciali è un gioco da
bambini, con gli strumenti giusti. Abbiamo visto quanto è
semplice aggiungere effetti a particelle, con ParticleIllusion.
L’economico Bluff Titler ci aiuta a produrre facilmente grandi titoli.
E per finire, Ultra Rifinisce tutti i dettagli del Chroma Keying. THG
pubblicherà articoli più dettagliati su alcuni dei
software usati in questo articolo.
Continuate a leggerci!

Per vedere i video è necessario il software Divx.