Telco

San Lazzaro di Savena (BO) con servizi ultrabroadband 1 Gbps da oggi, grazie alla rete di Open Fiber

A San Lazzaro di Savena (Bologna) da oggi è possibile abbonarsi ai servizi ultrabroadband a 1 Gbps di Vodafone, Wind Tre e Tiscali grazie alla nuova rete in fibra (FTTH) realizzata da Open Fiber. 3300 abitazioni di questo piccolo centro dell’hinterland bolognese rappresentano solo l’inizio del progetto di cablaggio, poiché l’obiettivo è di arrivare a una copertura complessiva di 11mila edifici.

“Open Fiber sta cablando San Lazzaro di Savena attraverso circa 6mila chilometri di cavi in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), grazie ad un investimento complessivo pari a oltre 4 milioni di euro”, puntualizza l’operatore wholesale. “Il progetto in corso conferma il forte impegno dell’azienda per cablare l’area metropolitana di Bologna”.

Da ricordare in fatti che la società partecipata da Enel e da Cdp Equity sta investendo complessivamente circa 12 milioni di euro per collegare con la rete ultraveloce, oltre a San Lazzaro di Savena, anche Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e Castenaso. Si parla di città che fanno parte del progetto privato da 271 comuni di Open Fiber e dove la commercializzazione dei servizi di connettività è già stata avviata dai provider partner. Oggi sono Vodafone, Wind Tre e Tiscali ma nei prossimi mesi ne arriveranno altri.

“L’obiettivo di Open Fiber è realizzare una rete a banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del sistema Paese’ e, in particolare, l’evoluzione verso Industria 4.0”, conclude Open Fiber. “I servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo”.