Tecnologia

Sharp RoBoHoN, più robot che smartphone

Se avete almeno 40 anni sarete sicuramente cresciuti a pane e robot, da quelli giganti delle tante saghe televisive nipponiche a quelli statunitensi di Guerre Stellari e avrete sicuramente desiderato nella vostra vita di possederne almeno uno, davvero funzionante, uno piccolo diciamo, essendovi rassegnati abbastanza presto all'idea che non avreste mai guidato Goldrake o non vi sareste trasformati in Geeg.

In questi anni di robottini umanoidi ne sono usciti diversi ma diciamo che la loro utilità sfugge ai più, essendo pensati soprattutto per quanti vogliano sperimentare con la programmazione e l'intelligenza artificiale e non hanno quindi saputo conquistare l'interesse dei tanti sopravvissuti degli anni '80. Ma ora c'è Sharp RoBoHoN, almeno per il mercato nipponico.

Come potete vedere nel video, si tratta di un piccolo e simpatico robottino umanoide alto circa 20 centimetri, che sul dorso ha un piccolo display da 2 pollici e una fotocamera con proiettore integrati nella testa.

D'accordo, come smartphone non sarà granché ma se dentro di voi dimora ancora un geek non potete restare indifferenti al fatto che RoBoHoN sa anche camminare, parlare, ballare, consentire la navigazione Internet tramite connessione mobile 4G-LTE e riconoscere le persone dalla voce e dal volto.

Insomma, Sharp RoBoHoN è praticamente uno smartphone robot che vi chiamerà quando ricevete un nuovo messaggio e vi chiederà di sorridere prima di scattare una foto. Al momento non ci sono indicazioni su prezzo e disponibilità e comunque difficilmente un prodotto del genere sarà mai proposto al di fuori dei confini nazionali ma abbandonarsi per un po' ai nostri sogni robotici di bambini è sempre divertente. Per Mazinga Z invece ci vorrà ancora molto, molto tempo.