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Sony chiude con le TV OLED: solo pannelli LCD fatti da altri

Sony ha messo fine alla produzione di TV OLED: ogni progetto legato al mercato consumer verrà accantonato. Ieri il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun ha spiegato che il segmento “organico” d’ora in poi si concentrerà esclusivamente sulle esigenze dei clienti corporate, quindi le imprese specializzate.

Sony in ambito consumer punterà tutto sulla tecnologia LCD ma in due modalità diverse. Nei segmenti piccola (smartphone) e media dimensione (tablet), grazie alla partnership con Hitachi e Toshiba, parteciperà allo sviluppo. In quello TV invece si affiderà volta per volta a fornitori di pannelli diversi. E la conferma giunge direttamente dalla decisione di fine dicembre di cedere alla rivale Samsung la quota della joint-venture S-LCD

Sony OLED

Triste epilogo per il colosso giapponese soprattutto considerando che per prima nel 2007 era sbarcata sul mercato con una TV OLED da 11 pollici. La mitica XEL-1 da 1700 dollari ovviamente ha venduto poco. Il problema però è che il colosso giapponese non è riuscito a ridurre i costi produttivi e sviluppare soluzioni adeguate che consentissero di incrementare le dimensioni senza obbligare a prezzi di listino scaccia-clienti.

E così i coreani di Samsung e LG Electronics sono riusciti a recuperare terreno e durante il CES di Las Vegas presenteranno la prima linea TV OLED da 55 pollici. Praticamente uno schiaffo al Sony HMZ-T1, un visore 3D OLED che fa tanta scena ma è pur sempre un giocattolo da fiera hi-tech. Gadget da CES.