I nuovi schermi degli aerei sono meglio del tuo TV, ma sono inutili

Panasonic annuncia l'installazione di schermi OLED 4K negli aerei di molte compagnie di volo: caratteristiche incredibili, ma sono davvero utili?

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a cura di Giulia Serena

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Panasonic sta per "rivoluzionare" l'intrattenimento a bordo degli aerei con i suoi sistemi Astrova OLED 4K, che arriveranno su Icelandair entro la fine di quest'anno, seguiti da altre compagnie aeree. La compagnia islandese installerà, infatti, schermi da 16 pollici in Business Class e da 13 pollici in Economy a partire dal quarto trimestre del 2024.

Ma Panasonic offre anche altre dimensioni: da 19 pollici, 22 pollici, 27 pollici, 32 pollici e persino 42 pollici - con la dimensione del televisore che riflette probabilmente il livello del biglietto -. 

Questi display prenderanno il sopravvento di molti aerei intercontinentali: la prossima ad adottare questi schermi sarà Qantas Airways, seguita da United Airlines, che li installerà sui suoi Airbus, e su Boeing nel caso di United Airlines. 

"Un miglioramento che potrebbe non impattare poi così tanto l'esperienza di visione di coloro che viaggiano."

Ma non sono solo le dimensioni a rendere questi display tanto eccellenti. Le specifiche sono, infatti, a dir poco impressionanti: gli OLED offrono 4K con supporto per HDR10 e HDR10+. I sistemi in volo supportano anche l'audio spaziale multi-canale per un'esperienza coinvolgente, e grazie al Bluetooth integrato non avrete bisogno di adattatori per le cuffie. Inoltre, integrano anche un caricabatterie con una ricarica rapida da 100W.

Questi schermi sono progettati per essere aggiornabili e duraturi, con una costruzione modulare che semplifica la sostituzione con versioni migliori. Panasonic afferma che è la prima volta che i passeggeri potranno godere di un'esperienza di qualità cinematografica 4K HDR durante il volo, rendendo il tempo trascorso in aereo molto più piacevole. 

Ovviamente, a essere in dubbio è l'utilità di avere uno schermo 4K a distanza così ridotta dagli occhi, dato che i sedili degli aerei sono solitamente a meno di un metro di distanza da quello davanti in cui è posto il display. Si tratta, dunque, di un miglioramento che potrebbe non impattare poi così tanto l'esperienza di visione di coloro che viaggiano. Voi cosa ne pensate?

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