Tom's Hardware Italia
Spazio e Scienze

Spacebok è il robot saltellante per esplorare Marte e la Luna

Si chiama Spacebok il robot sviluppato da un gruppo di studenti svizzeri, che è in test presso uno dei centri tecnici dell'ESA. Promette di essere più efficiente e veloce dei rover.

Come faremo ad esplorare in maniera efficiente la Luna e Marte? Finora abbiamo sempre usato i rover, che hanno moltissimi pregi, ma anche qualche limite. Per esempio se incontrano un terreno roccioso rischiano di usurarsi troppo le ruote, come già accaduto in passato a Curiosity. Una soluzione potrebbe essere Spacebok, un robot quadrupede progettato da un gruppo di studenti dell’ETH di Zurigo e dallo ZHAW (Schweizer Hochschulen für Angewandte Wissenschaften) di Zurigo, sotto la supervisione del professor Marco Hutter e del dottorando Hendrik Kolvenbach.

Al momento è in test nel Mars Yard dell’ESA, per valutare se sia consono a future missioni sulla Luna e su Marte. Si tratta di un fazzoletto di terreno di circa 7 x 7 metri riempito con sabbia di differente granatura, ghiaia e roccia. Fa parte del Laboratorio di robotica planetaria che si trova presso il centro tecnico ESTEC dell’Agenzia Spaziale Europea a Noordwijk, nei Paesi Bassi.

“I robot con le zampe possono muoversi su un terreno non strutturato e possono essere utilizzati per esplorare aree di interesse, come i crateri, che i rover non sono in grado di raggiungere”, spiega Patrick Barton, coinvolto nello sviluppo. “Dato che sono molto versatili, [questi robot] possono cambiare l’andatura per adattarsi a diversi terreni”.

Più che come un cagnolino, dovete immaginare Spacebok come un piccolo canguro, perché come spiega Elias Hampp del gruppo di ricerca, “a differenza di altri robot con le gambe, SpaceBok è progettato principalmente per saltare. Sulla Terra non sarebbe particolarmente utile, ma sulla Luna potrebbe fare balzi con un’altezza di quattro metri, muovendosi in modo rapido ed efficiente”. Per farvi un’idea precisa di come funziona Spacebok guardate il video qui sotto.

 

La fase di sviluppo è tuttora in corso, “attualmente stiamo implementando e testando i sensori di visione, e stiamo lavorando per aumentare l’autonomia e la robustezza di SpaceBok” aggiunge Radek Zenkl.

Se l’esplorazione lunare vi attira e volete saperne di più su Eugene Cernan vi consigliamo l’ottimo documentario in Blu-ray  The Last Man on the Moon: Astronaut Eugene Cernan and America’s Race in Space.