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TIM 4.5G potenziata presso l’Olimpico di Roma e la Dacia Arena di Udine

TIM ha annunciato la copertura 4.5G con tecnologia XRAN di JMA dello stadio Olimpico di Roma e la Dacia Arena di Udine. Durante le partite di calcio i servizi di connettività mobile godranno di un incremento prestazionale rispetto al passato.

TIM ha implementato presso lo stadio Olimpico di Roma e la Dacia Arena di Udine una copertura mobile 4.5G sfruttando in anteprima mondiale la tecnologia XRAN di JMA. L’extensible Radio Access Network consente con la virtualizzazione di raddoppiare le prestazioni dei servizi di connettività, garantire una maggiore densità di copertura, ridurre i consumi e agevolare anche l’installazione degli apparati rispetto al passato considerate le dimensioni ridotte.

Inoltre “è propedeutica allo sviluppo del 5G”, come sottolinea l’operatore. “L’obiettivo è offrire elevati standard di qualità a tutti i tifosi che frequentano i due stadi, per rispondere alla crescente richiesta di maggior connessione e garantire una sempre migliore esperienza”.

TIM ha confermato che a breve saranno disponibili nuovi servizi che consentiranno di sfruttare al massimo del potenziale questo intervento infrastrutturale. Fra questi: la fruizione di video 360° in HD realizzati in tempo reale. Insomma, anche in presenza di decine di migliaia di spettatori i servizi di connettività rimarranno ad alte prestazioni, considerando che nominalmente la 4.5G è accreditata di una velocità massima nominale in download di 700 Mbps.

“L’iniziativa di Roma e Udine, che rientra in un più ampio programma di copertura di aree ad altissima concertazione di traffico, conferma l’impegno di TIM nell’evoluzione verso il 5G, tecnologia per la quale ha investito 2,4 miliardi di euro per la sola acquisizione delle frequenze”, ricorda TIM.

“Più in dettaglio la soluzione di rete virtualizzata XRAN, messa a punto da JMA, è stata progettata per ottimizzare l’esperienza digitale degli oltre 70.000 spettatori dello stadio Olimpico di Roma ed è in grado, integrandosi in modo trasparente con la rete mobile già esistente di TIM, di ridurre significativamente gli spazi, riducendo la dissipazione di potenza degli apparati ed anche ottimizzando i sistemi di condizionamento”.